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XM broker sicuro e innovativo

XM è uno dei broker forex e cfd più famosi e apprezzati in Italia. Il favore che ha acquisito presso una vasta e variegata clientela è giustificata dalle garanzie di sicurezza che lo contraddistinguono, da un’offerta ampia e in grado di soddisfare varie tipologie di trader, da una carica innovativa non indifferente. XM è un broker forex e cfd che spicca sui concorrenti, capace di migliorare sensibilmente l’esperienza di trading.

  • Broker sicuro perchè regolamentato da FCA, CySEC e ASIC con riconoscimento della Consob per il mercato italiano
  • Broker affidabile senza requote e con protezione da saldo negativo
  • Servizi di formazione con webinar forex gratis settimanali online
  • Seminari forex live in molte città di Italia (i prossimi eventi saranno nelle città di Venezia, Milano, Catania e Napoli)

Conti trading XM: l’offerta

XM è innanzitutto un broker sicuro. Possiede infatti numerose licenze, la più importante delle quali erogata dalla severissima FCA. L’affidabilità di XM è inoltre testimoniata dai numeri che lo riguardano: più di un milione di clienti in tutto il mondo, 150 milioni di transazione eseguite ogni anno, più di 120 città visitate dai manager e dai docenti nell’ambito di progetti formativi.

XM è un broker forex CFD a misura di trader. Mette a disposizione, infatti, tre differenti account, ognuno dei quali si sposa con un preciso stile di trading.

  • Conto Micro cents. Il deposito minimo è di 5 dollari, la leva massima è di 500:1 (lotti da 0,01 cents). E’ consentito l’hedging, non sono previste commissioni. E’ possibile tradare con il dollaro, l’euro, la sterlina, lo yen, il franco svizzero, il rublo, lo zloty polacco e la corona ungherese. Lo spread minimo è di 1 pip.
  • Conto Standard. Questo account offre le medesime possibilità del conto micro ma con lotto minimo di 1 micro (0,01)
  • Conto Zero XM. Questo account si caratterizza per spread veramente bassi, in alcuni casi anche pari a zero. Consente inoltre di tradare con leve estremamente alte, fino alla 500:1.

Anche l’offerta di piattaforme è all’altezza delle aspettative. Si segnala in particolare MetaTrader 4, a cui si aggiungono le versioni per iOS, Android, per smartphone e tablet.

XM broker: i punti di forza

Il vero punto di forza di XM è la capacità di venire incontro al cliente, di rendere l’esperienza di trading più interessante e accessibile. Ciò è merito anche delle tante promozioni che vengono organizzate con regolarità. Si segnala, a tal proposito, la politica dei bonus. E’ possibile, per esempio, ricevere un bonus di 25 euro senza versare alcun deposito. Una seconda promozione lega il bonus al deposito iniziale: è previsto un bonus del 50%, fino a un massimo di 500 dollari e del 20% sui depositi aggiuntivi fino ad un massimo di 5000 dollari.

  • 25€ gratis senza obbligo di deposito
  • bonus del 50% + 20% fino ad un massimo di 5000 dollari
  • programma fedeltà con bonus o soldi reali
  • carta XM mastercard per prelevare dagli ATM o per comprare online

 xm broker

Tra le innovazioni più interessanti spicca il programma di fedeltà. In estrema sintesi, il trader riceve un numero di punti proporzionale al volume che muove. I punti sono convertibili in denaro, da accreditare direttamente al conto. L’acquisto di un lotto, per esempio, dà diritto da 10 a 20 punti, a seconda dello “status fedeltà”. Quest’ultimo dipende dall’anzianità: si parte con l’Executive, si giunge al Gold dopo 30 giorni di trading, al Diamond (60 giorni) e infine all’Elite (100 giorni).

Webinar e seminari forex

XM è un’autorità anche per ciò che concerne il contesto formativo. Organizza webinar forex molto esplicativi, in grado di trasmettere nozioni base e contenuti avanzati. Organizza seminari nelle principali città italiane, delle vere e proprie lezioni capaci di accrescere esponenzialmente il grado di conoscenza dei partecipanti, apprezzate per la loro completezza e accessibilità.

24option forex: mt4 e novità del 2017

24option è probabilmente (assieme a IQoption) il broker più famoso e amato dai trader di opzioni binarie. Ma nel 2017 è anche 24option forex e mt4 e completa l'offerta per tutti i tipi di trader!

Si fa apprezzare per le garanzie di sicurezza, per la fruibilità, per le condizioni economiche accessibili. Nonostante il favore che ha acquisito nel corso degli ultimi anni presso il pubblico, non si è seduto sugli allori e ha deciso di recente di apportare numerose modifiche.

24option oggi appare rinnovato e non solo dal punto di vista estetico. Sono state inserite alcune novità che migliorano e arricchiscono l’esperienza dei trader.

24option forex

24option forex: la nuova grafica

Già dal primo impatto si intuisce l’impegno profuso nel tentativo di migliorare una piattaforma già di per sé ottima. Nell’immediato, infatti, si apprezza il restyling grafico. Adesso l’interfaccia risulta ancora più fruibile, si avverte un senso di pulizia in grado di facilitare ulteriormente il lavoro degli trader.

Una novità “grafica”, ma dal grande potenziale strategico, consiste nella possibilità di scegliere tra vari timeframe mentre si visualizzano le preferenze degli altri trader. E’ un modo per comprendere più a fondo le mosse degli altri operatori e trarre, eventualmente, le dovute conclusioni

Broker 24option forex, CFD e opzioni 100

La novità più grande è probabilmente l’inserimento del trading con i CFD e il forex. L’acronimo sta per Contract For Difference. Si tratta di uno strumento derivato che, al costo di una esposizione al rischio solo leggermente più elevata rispetto alle opzioni binarie e il Forex, offre rendimenti molto alti. Il guadagno, nello specifico, è dato dalla differenza tra il prezzo contrattato a inizio operazione e il prezzo rilevato alla scadenza.

Lo strumento si presta all’utilizzo di leve molto elevate, sicché i profitti sono davvero cospicui. La presenza degli CFD, inoltre, arricchisce l’esperienza di trading in quanto, rispetto al semplice Forex, mette a disposizione numerosi asset in qualità di sottostanti.

Opzioni con rendimento 100%

Un’altra novità di rilievo, e che sicuramente farà aumentare i profitti dei trader, è rappresentate dalle opzioni 100. Il nome deriva dal rendimento del 100%. Una percentuale che si vede raramente anche nelle piattaforme più generose. Il meccanismo è semplice e, il ché non guasta, anche divertente. Si tratta in buona sintesi di una evoluzione delle classiche opzioni ALTO/BASSO. Il trader, anziché guadagnare se il prezzo alla scadenza risulta aumentato, guadagna se il prezzo (sempre alla scadenza) è superiore a quello stabilito dal broker a inizio contrattazione. Le opzioni 100 sono molto utili se il trader prevede una forte oscillazione del prezzo.

Trading semi-automatico

Infine, si segnala un’altra importante novità: il trading semiautomatico. Il prefisso “semi” è giustificato dal fatto che lo strumento proposto da 24option forex non è un “robot” nel senso stretto del termine, bensì un tool utile per entrare automaticamente nel mercato quando si presentano determinate condizioni.

Il trader stabilisce la soglia di prezzo raggiunta la quale l’ordine deve essere eseguito. Stabilisce anche la direzione, il capitale investito e ovviamente il sottostante. A fare il resto sarà la piattaforma. L’ingresso automatico è molto utile perché non è raro perdere il classico treno in un momento di distrazione. E’ assolutamente sicuro, anzi forse più sicuro rispetto all’alternativa “manuale” poiché impone un approccio strategico: l’operatore deve analizzare il mercato, individuare il corretto punto di ingresso, pianificare il trade e impostare i settaggi. Per esempio, un trader sa che il livello di resistenza di un dato asset è X. Programmerà quindi un’opzione PUT con punto di ingresso X perché sa che, raggiunta la resistenza, il prezzo molto probabilmente scenderà.

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L’evoluzione dei Bitcoin, la criptovaluta nemica della politica

Mentre la vita reale scorre come normale che sia, da quel di Internet non tutto ciò che è “virtuale” rimane appunto sempre “virtuale”. E’ il caso dei Bitcoin, valuta nata sui fili della rete ma che passo dopo passo ha saputo evolvere fino ad assumere un peso sempre più incisivo nella finanza. Quella vera.



Come nascono i BitCoin

La forma “grezza” dei Bitcoin nasce nell’ambito di Second Life, un gioco che permetteva agli utenti di interagire tra loro con appositi personaggi e nell’ambito di dinamiche e luoghi molto realistici; proprio per darsi una veste quanto più vicina al vero i creatori di Second Life hanno così deciso di creare dei cosiddetti “Linden Dollars”, del denaro digitale convertibile tanto in euro quanto in dollari e utilizzabile per fare delle vere compravendite nell’ambito del gioco stesso.

Ecco, i Bitcoin che nascono solo pochi anni dopo poggiano sostanzialmente sulla stessa idea e sugli stessi meccanismi dei “Linden Dollars”.

L’evoluzione dei BitCoin

All’atto della loro nascita i Bitcoin venivano osteggiati e ridicolizzati un po’ da chiunque, anche perchè in pochi ritenevano davvero impossibile che una valuta virtuale e senza una banca centrale dietro potesse prendere il via in maniera seria, eppure la realtà dei fatti è stata tutt’altra: i Bitcoin sono cresciuti sempre più e negli ultimi tempi i suoi creatori hanno persino progettato delle carte di credito basate sul loro utilizzo! Sempre più negozi accettano poi questo sistema e in Svizzera, negli ultimi anni, alcuni comuni hanno aperto a questa criptovaluta per il pagamento delle tasse e dei servizi locali!

Bitcoin: Punti di forza e di debolezza

Il punto di forza (o di debolezza?) dei Bitcoin sta nel fatto che il loro valore aumenta o scende a seconda delle dinamiche di mercato, e il 2016 è stato un anno a dir poco cruciale per determinare questo meccanismo. Si pensi ad esempio che nel recente caso Brexit, i Bitcoin sono riusciti a crescere esponenzialmente di valore perché al contrario di altre valute – che hanno invece perso quota – sono considerati anche e soprattutto un bene di rifugio su cui investire nei momenti di maggiore difficoltà. In quei momenti nei quali praticamente “tutto il resto crolla”.

Con alcuni broker forex è possibile fare trading con i Bitcoin e sfruttare la loro volatilità. E’ il caso di Plus500Avatrade, IQoption e The Rock Trading.

I bitcoin di IQoption (opzioni binarie) sono possono essere usati per fare trading il Sabato e la Domenica.

Quotazioni e trend bitcoin

Non è un caso infatti se dai 6 miliardi siamo arrivati al punto in cui i Bitcoin controllano di fatto un mercato da 10 miliardi, ma ci si chiede se il trend preso nel 2016 possa in qualche modo continuare su questa linea: la valuta digitale, per quanto sia cresciuta e per quanto abbia retto agli scossoni del mercato, da molti non viene comunque considerata affidabile. Per capirne il vero grado di affidabilità (e di volatilità) bisognerà aspettare i prossimi mesi, ossia un periodo di tempo più lungo entro cui i Bitcoin avranno probabilmente modo di confrontarsi ancor più incisivamente con la realtà che ci circonda.

bitcoin

Da notare che l’aumento dell’instabilità dei mercati ha portato ad un incremento dei volumi di trading sul bitcoin con una conseguente crescita del suo valore che in pochi mesi è passato da 350 dollari a oltre 750. Il trading bitcoin è molto avventuroso ed è consigliato solo a chi ha ben compreso il rischio dell’alta volatilità.

Plus500

Potete provare a fare trading con i bitcoin con i broker sopra citati.

FCA FIAT comprare o vendere nel 2016?

Le immatricolazioni aumentano, ma il titolo FCA è in calo

Notizie contrastanti dal fronte Fiat Chrysler Automobiles (FCA), il produttore di auto guidato da Sergio Marchionne. Se da una parte la società ha fatto registrare un deciso aumento delle immatricolazioni dei suoi veicoli durante l'ultimo mese, dall'altra il titolo in Borsa soffre notevolmente, andando incontro ad un passivo che dall'inizio del mese di giugno si è attestato sopra il 10%. Il trend finanziario si conferma così come negativo, proseguendo le prestazioni in rosso dei due mesi precedenti. Il fenomeno può essere attribuito ad un report reso noto da Citigroup, che si è espressa circa le prospettive di mercato dell'azienda controllata dalla famiglia Agnelli per il futuro prossimo.

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Quotazioni FCA in alto mare

Secondo le stime pubblicate, la società dovrebbe utilizzare le sue risorse finanziarie per sostenere gli investimenti, fattore che contribuirà a limitare i margini di guadagno. Considerando ulteriori elementi dello scenario economico del comparto, Citigroup ha quindi consigliato di vendere le azioni, provocando così un calo del titolo a Piazza Affari. Le quotazioni azionarie di FCA si sono dimostrate particolarmente altalenanti nel corso degli ultimi 12 mesi: osservandone i dati storici, si rileva il forte calo verificatosi all'inizio dell'anno, quando il titolo ha perso ben il 25% nel solo mese di gennaio, per poi risalire dell'11% due mesi dopo. Chi intende operare sulle azioni di FCA non dovrà quindi monitorare il mercato “reale” dell'auto, che come detto è al momento positivo per la società, ma anche le complesse condizioni finanziarie che influenzano l'andamento del titolo.

Come approfittarne con il trading

Si ricorda che è possibile guadagnare delle interessanti somme di denaro negoziando con queste azioni anche con le piattaforme di trading online, che consentono di aprire e chiudere CFD del titolo anche nel breve termine. Inoltre, gli appassionati di finanza potranno cimentarsi con il Forex, il mercato delle valute internazionali. Sebbene con questo ambito non si operi con azioni, ma con le coppie monetarie, l'andamento delle loro quotazioni è ugualmente influenzato da fattori che producono un impatto su numerosi comparti economici. Il prezzo del petrolio, ad esempio, ha un forte impatto sia sul mercato dell'auto, che su quello delle valute. Riuscire ad interpretare le relazioni dei molteplici fattori in gioco, al fine di realizzare dei profitti con le piattaforme, non è sempre facile: è per questo che i broker mettono a disposizione strumenti quali l'analisi tecnica, quella fondamentale ed i segnali di trading, con i quali si potranno leggere gli scenari finanziari e reagire di conseguenza impostando gli ordini più proficui sulle interfacce.

Con i broker CFD Plus500 plus500-logo-2014-trading-forex-cfdMarkets markets_logo e STO supertradingonline puoi fare trading sulle azioni FCA in tempo reale.

Segnali trading azioni FCA Fiat

Sul grafico FCA sopra riportato abbiamo applicato il TrendGT indicator su grafici H4 che mostra un evidente precisione di trend sul titolo e anche l'ichimoku ci aiuta a comprendere con maggior dettaglio il trend da seguire. 

Attualmente non abbiamo modo di pensare ad un rimbalzo ma solamente a nuovi minimi verso il prezzo di 5 euro.

Come scaricare gratis il TrendGT indicator

Se sei interessato al TrendGT indicator lo puoi ricevere gratis se apri un conto con uno dei partner di Guidatrading.com altrimenti lo puoi acquistare al prezzo di 29 euro per 1 anno di licenza. Per maggiori informazioni ti invitiamo a scrivere a admin@guidatrading.com

 

Saluti

Fondo Atlante e IntesaSanPaolo: cos’è e come funziona?

Fondo Atlante da il benvenuto a Intesa Sanpaolo

“Fondo Atlante” – da un po’ di tempo – è un’espressione di cui sentiamo parlare spesso, al tg, alla radio, nei quotidiani, nelle pagine internet e addirittura tra i nostri amici e parenti, correlato il più delle volte alla questione della crisi delle banche. Ma, non tutti sono appassionati a temi quali la politica, la finanza e l’economia, ecco perché in questo articolo cercheremo di spiegarvi in modo più semplice possibile cosa sta succedendo in Italia.

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Il problema: NPL (Non Performing Loans)

Iniziamo dalle basi. Il problema di fondo della crisi delle banche italiane è che hanno ben 350 miliardi lordi di crediti deteriorati, tanto che tra i paesi dell’eurozona, l’Italia detiene il primo posto in termini di volume di NPL (Non Performing Loans, ovvero prestiti non performanti, cioè deteriorati).

Si tratta di tutti quei crediti che le banche hanno concesso a famiglie e/o imprese e non sono stati più rimborsati. È chiaro quindi che le banche vanno in perdita e non concedono più prestiti, il che si ripercuote pesantemente sull’intera economia del Paese.

La soluzione: Fondo Atlante

Per sbloccare il mercato NPL e cercare di trovare una soluzione imminente alla crisi delle banche è stato istituito il Fondo Atlante.

Si tratta di un fondo di investimenti con una dotazione di circa 6 miliardi di euro – promosso dal Governo – finanziato con le risorse private delle stesse banche italiane e aperto ad altri investitori per fare da rete di sicurezza agli aumenti di capitale e risolvere così il problema delle sofferenze.

Il Fondo Atlante ha principalmente due obiettivi:

  • Garantire gli aumenti di capitale delle banche in difficoltà

  • Favorire la vendita dei crediti deteriorati

Per quanto concerne il primo punto, si parla di Bail-In, ovvero una riduzione del valore delle azioni e di alcuni crediti, o la conversione di alcuni di essi in azioni, allo scopo di assorbire le perdite, ricapitalizzando così le banche in misura sufficiente per fronteggiare la crisi e mantenere la fiducia del mercato.

Leggendo ciò risalta subito all’occhio che così facendo gli unici penalizzati saranno i creditori e gli azionisti delle banche, ma in realtà, anche se colpiti vengono protetti in qualche forma anche i contribuenti, in quanto le perdite subite non saranno mai eguali a quelle subite in caso di fallimento della banca.

In questo senso il Bail-in è concepito come uno strumento per ridurre l’impatto della crisi.

Una volta che la ricapitalizzazione sarà avvenuta con successo, per concludere in positivo l’operazione, il Fondo comprerà l’inoptato, ovvero tutte le azioni rimaste invendute, alleggerendo così il negativo delle banche.

Per quanto riguarda, invece, la vendita dei crediti deteriorati, si parla di Repricing, ovvero cercare di far salire il valore di mercato di questi crediti in modo da allineare il più possibile il prezzo che gli investitori sono disposti a pagare al valore dei crediti in sofferenza messi a bilancio dalle banche.

Intesa Sanpaolo apre le porte al Fondo Atlante

Intesa Sanpaolo è il gruppo bancario nato dall’unione tra due grandi realtà bancarie italiane, quali Banca Intesa e Sanpaolo IMI, e si colloca tra i primissimi gruppi bancari dell’eurozona.

Qualche giorno fa è stata presentata la trimestrale, dalla quale è emerso che Intesa Sanpaolo ha chiuso i primi 3 mesi dell’anno con un utile netto pari a 806 milioni di euro (rispetto ai 13 milioni del quarto trimestre 2015 e ai 1.064 milioni del primo trimestre 2015).

INTSNPLWeekly

Una conclusione positiva che ha visto numeri al di sopra delle stime degli analisti: l’utile netto raggiunto è già superiore al 50% dei 3 miliardi di euro di dividendi indicati per l’esercizio 2016, se si considera anche la plusvalenza netta di circa 895 milioni derivante dalla cessione di Setefi e Intesa Sanpaolo Card, il cui contratto di compravendita è stato firmato nei giorni scorsi.

Ma non è tutto. Durante la conference call di presentazione della triennale, Carlo Messina ha dichiarato che Intesa Sanpaolo farà ricorso al Fondo Atlante contribuendo con ben 845 milioni di euro (di cui 300 già stati versati) per ridurre il proprio stock di crediti deteriorati – che ad oggi ammontano a 33,08 miliardi di euro.

Secondo Messina, il Fondo Atlante costituisce una vera opportunità per stabilizzare il settore bancario italiano con un minore rischio di underwriting negli aumenti di capitale (in cui l'istituto è uno dei principali arranger) e una significativa riduzione potenziale delle sofferenze dell'istituto, tutte cose che permetterebbero di porre fine alla crisi delle banche italiane.

Per quanto riguarda il ratio patrimoniale, l’impatto sul Common Equity Tier (Cet1) della partecipazione al Fondo Atlante è stato stimato in 8 punti base ma, un volta che l’intera partecipazione sarà completata, dovrebbe arrivare a 20 punti base.

Ad oggi comunque, il Cet1 risulta pari al 13,1%, confermando così la solidità di Intesa Sanpaolo tra le maggiori banche europee.

Analisi Grafici azioni Intesa Sanpaolo

Le difficoltà del comparto bancario italiano si sono riflesse anche nelle azioni IntesaSanPaolo che hanno raggiunto i minimi del 2014. La prima reazione sul supporto (sup 1) è stata violenta ma durante la settimana appena trascorsa, i prezzi si sono avvicinati nuovamente. La tenuta di 2.10 euro è un importante key level che potrebbe trasmettere forza per un recupero verso 2.50 euro oppure una debolezza fino al successivo supporto a 1.50 euro circa.