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Conti demo opzioni binarie e digitali per criptovalute

Per chi vuole allenarsi con le opzioni binarie e digitali per il trading con criptovalute (come bitcoin, ethereum e ripple), gran parte delle piattaforme di trading mettono a disposizione i conti demo gratis che sono indispensabili per fare pratica.

Cosa sono i conti demo e come funzionano

I conti demo funzionano a tutti gli effetti come dei conti normali, sono quindi praticamente identici ai conti in cui si vincono o perdono somme reali, ma consentono di esercitarsi in maniera virtuale. Non tutte le piattaforme li prevedono ma, per i principianti è una condizione essenziale per inserirsi nel mondo delle opzioni binarie.

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Conti demo opzioni binarie e digitali gratis con Iqoption

IQOption è un broker regolamentato CYSEC ed autorizzato molto semplice ed intuitivo per tutti i trader di opzioni binarie. Grazie alla sua piattaforma completa si ha la possibilità di operare su diversi asset e con diverse strategie opzioni binarie. Presenta delle caratteristiche molto interessanti soprattutto per coloro che non dispongono di capitali considerevoli con cui iniziare a fare trading di opzioni binarie.

IQOption prevede:

  • conto demo gratuito illimitato
  • deposito minimo di 10 euro, ovvero il più basso del settore.
  • trading opzioni binarie, opzioni digitali, forex e CFD su azioni o criptovalute

Il conto demo gratuito offerto dal broker IQ Option, offre inoltre grandi vantaggi ovvero oltre 50 asset, un webinar introduttivo e, come gli altri, l’opportunità di fare trading senza denaro reale e in maniera totalmente gratuita. Sul conto demo, oltre ad usare denaro virtuale, è possibile ricaricare in qualsiasi momenti il bilancio fino a 1000 dollari virtuali. Dal conto demo, ovviamente, non è possibile effettuare prelevamenti ma le condizioni di trading e la redditività corrispondono a pieno al conto reale.

Bitcoin conti demo con Iqoption

IQoption permette di aprire i conti demo bitcoin gratis e di simulare il trading per comprare o vendere bitcoin.  E’ possibile fare trading con il bitcoin sia con le opzioni binarie, sia con le opzioni digitali e sia con il bitcoin cfd.
bitcoin conti demo

Differenze tra opzioni binarie e forex

Le opzioni binarie e il forex sono due strumenti di investimento diversi tra loro. Con le opzioni binarie si punta sulla salita o sulla discesa di una determinata coppia di valute, azione, od obbligazione che deve realizzarsi entro una certa scadenza temporale. Mentre nel forex, ovver nel mercato della compravendita delle valute si studia il trend e si sfrutta la tendenza senza limiti di scadenze temporali. Per poter scegliere tra l’uno e l’altro tipo di strumenti per investire, dunque, bisogna probabilmente provarli e studiarli entrambi e poi valutare quale è più confacente alle vostre capacità ed esigenze.

La prima differenza, essenziale, è che il forex si basa sulla compravendita simultanea di valute: si compra una valuta e contemporaneamente se ne vende un’altra. Le valute sono sempre scambiate in coppia, ad esempio euro e dollaro americano (EURUSD), e lo scambio avviene attraverso un broker forex autorizzato. Il tasso di cambio tra le coppie di valute varia in dipendenza dalla forza di una rispetto all’altra.

Con le opzioni binarie, il trader oltre ad investire sulle valute, può anche investire sulle materie prime, le azioni, le obbligazioni e indici di borsa e si può “puntare” al rialzo o al ribasso. Ovvero, l’obiettivo del trader non è solo di prevedere se una determinata azione o valuta si alzerà o si abbasserà, ma anche che tale movimento si realizza entro una determinata scadenza che lo stesso trader può scegliere.

Come scegliere il broker opzioni binarie o forex

Il broker forex o di opzioni binarie è la società autorizzata che permette di accedere a tutti gli strumenti necessari per poter investire. Ma attenzione, non tutti i broker sono uguali e bisogna prestare molta attenzione. Ci sono broker adatti ai professionisti, broker adatti ai principianti e addirittura ci sono broker che si prestano meglio per particolari tipologie di trading come lo scalping (sia se si vuole entrare nel mondo del forex che in quello delle opzioni binarie).

BrokerDepositoInvestimentoRendimentoVisita
iqoption Minimo 10 € 1 € fino al 92%* Conto Demo Gratis
*rendimento in caso di previsione corretta
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Opinioni e Recensione
banc de swiss Minimo 100 € € 1 fino all'82% BDS broker
(*Avviso di rischio: il vostro capitale potrebbe essere a rischio)
Opinioni e Recensione
broker bitcoin Deposita e fai trading di bitcoin Trading bitcoin e altre crypo valute informazioni non presenti bitcoin
(*Avviso di rischio: il vostro capitale potrebbe essere a rischio)

IQoption trading, bonus e vantaggi

IQoption trading è uno dei broker opzioni binarie più conosciuti e apprezzati. Si è imposto recentemente come un broker affidabile e user-friendly. La sua politica si contraddistingue da sempre per l’apertura alla gente comune, ai non professionisti. Lo si evince non solo dall’offerta commerciale molto accessibile in termini di costi e rendimenti ma anche per l’attenzione riposta al tema della formazione, alle esigenze di assistenza, all’usabilità dell’interfaccia. E’ anche considerato un broker innovativo, soprattutto nel campo del trading automatico.

iqoption trading

  • Trading opzioni binarie a partire da 1 euro
  • Deposito minimo di 10 euro
  • Lezioni e webinar forex gratis
  • Conto demo gratis e illimitato (prova ora gratis!)
  • Tornei opzioni binarie

IQoption broker opzioni binarie: i numeri

A testimoniare l’affidabilità di IQoption sono alcuni numeri. Il broker è presente in 179 paesi, distribuiti sui cinque continenti. Gestisce attualmente più di 11.000.000 di account, esegue oltre 3.000.000 di transazioni al giorno. I pagamenti mensili si attestano invece sui 5.700.000 dollari. I pagamenti vengono erogati tramite i circuiti Visa e Mastercard ma anche mediante canali alternativi, come gli e-wallet (WebMoney, Neteller, Skrill, Paypal).

L’affidabilità di IQoption è testimoniata dal possesso di numerose licenze. Spicca su tutte quella erogata dalla Cysec n. 274/14, l’ente regolatore più importante al mondo. Va segnalata anche quella della FCA n.670182, che sottostà alle rigide regole del MiFid, il sistema normativo dell’Unione Europea. Il broker, inoltre, è licenziato dai vari enti nazionali. In Italia, nello specifico, dalla Consob n.0008204/15.

IQoption bonus e offerta

IQoption è apprezzato per l’ampiezza dell’offerta e per l’accessibilità delle politiche di prezzo. L’offerta si sviluppa su due tipologie di opzioni: la classica Alto/Basso, che consente ai trader di puntare su un aumento del prezzo o viceversa sul suo decremento; le opzioni Turbo, che consentono di impostare una scadenza molto breve, dai 60 secondi ai tre minuti.

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L’offerta di asset – che fungono da sottostanti – è davvero completa. Se ne contano circa 70. Tra questi spiccano le valute, le materie prime, le azioni, le obbligazioni. In particolare risulta ben nutrito il comparto azionario, che comprende le azioni della Ferrari, di Amazon, di Apple e molto altro.

Per quanto riguarda i rendimenti, IQoption non ha eguali. Possono infatti raggiungere il 91%, il ché significa che un trader può praticamente raddoppiare il proprio capitale investito con un solo trade.

Uno dei pregi del broker è l’accessibilità. Tale valore si declina anche in campo economico: è possibile aprire un conto anche con 10 euro, che rappresenta il deposito minimo più basso dell’intero mercato.

No bonus e nessun vincolo

IQoption adotta una politica di no bonus e no vincoli. Quindi il trader non è mai vincolato e può ritirare il proprio capitale e i propri guadagni in ogni momento. IQoption dimostra anche in questo aspetto di essere molto onesto e trasparente

Tipi di conto trading opzioni binarie

IQoption trading offre svariate tipologie di account. Il trader può scegliere il conto Reale e il conto Vip. In quest’ultimo caso, l’offerta di indicatori e di grafici è migliore ma il deposito minimo sale a 3.000 euro. Il trader può iscriversi anche all’account Demo che, a differenza degli altri broker, è gratuito e illimitato (ovvero se il trader lo brucia può ricaricarlo gratis infinite volte).

Il valore dell’accessibilità è perseguito anche attraverso una interessante politica di promozioni. Viene messo infatti a disposizione un bonus di iscrizione, calcolato sul deposito iniziale (del 100% se il conto è Vip). Interessante è anche il bonus “invita un amico”, che dà diritto a che ne usufruisce di guadagnare l’1% del volume di trading generato da ciascun utente “portato” in IQoption trading.

OptionTrade e Iqoption: broker opzioni binarie 60 secondi a confronto

Sul mercato sono diversi i Broker che si occupano di trading di opzioni binarie online e molte volte i trader hanno delle difficoltà a individuare quale sia quello più adatto per il proprio stile e piano di trading.

Guidatrading.com vuole presentare un confronto tra broker trading 60 secondi, in particolare tra 2 Broker Opzioni Binarie 60 secondi molto importanti: OptionTrade e IqOption.

I due broker, a nostro avviso, sono i migliori broker opzioni binarie 60 secondi, sia per la loro professionalità ma soprattutto per i consensi positivi che hanno riscosso tra i trader che hanno fatto esperienza della loro piattaforma di trading binario.

IQoption si distingue soprattuto per la possibilità di usare e creare i robot opzioni binarie 60 secondi, testarli e migliorarli in modo autonomo e gratis. Leggi qui tutte le novità e innovazioni presentate da IQoption per il trading automatico.

Sicurezza e affidabilità: broker opzioni binarie Consob 60 secondi

I broker opzioni binarie 60 secondi OptionTrade e IqOption vantano l’importante certificazione Consob, che consente a entrambe di operare con la massima trasparenza, sicurezza e affidabilità su tutto il territorio italiano.

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Conto demo per entrare nel mondo del trading opzioni binarie

Uno dei modi migliori per ottenere dei guadagni sui mercati finanziari è il trading online con opzioni binarie.

Fare trading online è molto semplice, veloce e redditizio grazie alle caratteristiche delle piattaforme di trading utilizzate dai vari broker, che consentono a tutti di fare trading online in tutta sicurezza e con professionalità. Ecco perchè è molto diffuso in Italia.

optiontrade broker demo

Cosa è un conto demo trading?

Molti broker opzioni binarie offrono ai propri clienti la possibilità di aprire un conto demo opzioni binarie, prima di procedere alla creazione di un Conto Reale di trading.

 

Tutto ciò per consentire a tutti, sia ai trader alle prime armi sia ai trader con più esperienza, di fare esperienza e di provare in anteprima la piattaforma di trading con denaro di prova, senza alcun rischio e alle stesse condizione e caratteristiche di un Conto Reale.

Aprire un conto demo di trading ti offre dei vantaggi, che possiamo così riassumere:

  1. Il suo utilizzo è gratuito e illimitato, cioè il broker opzioni binarie mette a disposizione in modo totalmente gratuito un conto con valuta virtuale per iniziare a negoziare a proprio piacimento, senza alcun limite di valuta virtuale.

  2. Ti consente di provare le strategie di trading, al fine di capire qual è la tecnica di trading più adatta, utilizzando i consigli degli esperti e dunque fare pratica in sicurezza utilizzando il denaro virtuale.

  3. Nessun rischio, in quanto utilizzando il conto demo puoi simulare le varie strategie di trading alle stesse condizioni di un conto reale ma senza rischiare il proprio capitale e quindi senza subire delle perdite.


Broker opzioni binarie che offrono un Conto Demo

Sono pochissime le Piattaforme di opzioni binarie che offrono un Conto Demo per il trading. In particolare si tratta di broker di opzioni binarie certificati e autorizzati dalla Consob e dalla CySEC ad operare sul mercato. Tra questi ricordiamo:24option broker didattica

Conto demo gratis: Iqoption e OptionTrade

I broker che consentono di attivare un conto demo opzioni binarie solitamente richiedono un primo deposito e quelli che lo concedono in modo gratuito sono davvero pochi.

Tra questi segnaliamo i broker opzioni binarie Iqoption e Optiontrade che ti permettono di aprire GRATIS e SENZA deposito un conto demo.

Aprire un Conto Demo con il broker opzioni binarie Iqoption è semplicissimo, immediato e gratuito, utilizzando ad esempio l’account Facebook o Google+. Con un Conto Demo hai la possibilità di negoziare un massimo di 13 asset senza limite di tempo né scadenza, sfruttando le reali condizioni di mercato e utilizzando il denaro virtuale.

Anche il broker opzioni binarie Optiontrade ti consente di aprire un Conto Demo in modo completamente gratuito e senza alcun vincolo. Infatti hai a disposizione un saldo virtuale di 1000 euro (o equivalente in altra valuta) da poter utilizzare per negoziare più di 200 prodotti finanziari in condizioni reali di mercato. Inoltre il conto demo ti da diritto di partecipare ai webinar settimanali per imparare a leggere i grafici e ad usare le migliori strategie e tecniche di trading per le opzioni binarie 60 secondi fino a 1 ora e fine giornata.

Conto demo con primo deposito: 24option e BDSwiss

Per ottenere l’attivazione di un Conto Demo sul broker opzioni binarie 24option è necessario registrarsi, effettuare un deposito minimo di 250 euro e contattare il servizio clienti per richiedere l’attivazione del Conto Demo.

Ciò vi permetterà di mettere in atto le strategie adatte senza alcun rischio e verificare quanto si potrebbe guadagnare dalla strategia adottata.

Il deposito effettuato non rappresenta un costo ma potranno essere utilizzati liberamente quando si penserà di attivare il Conto Reale.

bdswiss-opzioni-binarie-come-funzionano

visita BDSwiss

Per quanto riguarda invece l’apertura di un Conto Demo con il broker opzioni binarie BDSwiss è necessario creare un account che verrà subito verificato e attivato.

Successivamente all’iscrizione si dovrà effettuare un primo deposito di 100 euro che ti permetterà dunque di iniziare a usare la Piattaforma di trading senza alcun limite e senza rischiare il proprio capitale. Il deposito poi verrà utilizzato quando si deciderà di aprire un Conto Reale.

In ogni caso durante la registrazione è necessario utilizzare dei dati reali e veritieri per consentire al Broker di mettere a disposizione del trader tutti i servizi e per permettere anche, in un secondo momento, la trasformazione del Conto da Demo a Reale.

Conto demo opzioni binarie

COS’E’ IL CONTO DEMO OPZIONI BINARIE

Imparare a fare trading può essere un processo lungo e faticoso prima di farlo diventare un progetto imprenditoriale come un lavoro indipendente. Nonostante le opzioni binarie vengano percepite come “facili”, almeno rispetto a trading tradizionale sulle commodity o l’azionario, conservano un certo grado di fascino. Non è un caso che le opzioni binarie stiano diventando con il tempo una sorta di attività di massa. Merito è anche dei conti demo opzioni binarie, strumenti che consentono in tutta sicurezza di fare pratica.

Cosa sono i conti demo opzioni binarie?

Sotto questa definizione si inseriscono quei conti trading che sono identici ai conti reali, eccetto che per un particolare: i soldi sono virtuali. Il mercato è quello vero, i prezzi anche, e lo stesso si può dire delle dinamiche. Il denaro è però fittizio. Non si rischia di perdere alcunché. La ragion d’essere di questi conti è intuibile: permettere al trader di approcciarsi al mercato vero e proprio senza rischi, con il semplice obiettivo di fare pratica. Se non ci fossero le demo opzioni binarie, il trader principiante sarebbe costretto a mettere in gioco il proprio capitale per imparare.

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Commenti economici finanziari settimanali di Matteo Nobile

Vi riporto un estratto della newsletter finanziaria settimanale a cura di Matteo Nobile, Portfolio Advisor presso BSI S.A. in Lugano che personalmente stimo e ammiro per la chiara e trasparente visione che ci trasmette tra le sue righe.

Buona Lettura!

Mercati Weekly – Hope

La settimana scorsa si era conclusa con le notizie di un convoglio armato russo distrutto dall'artiglieria ucraina. Di questa, tra smentite e conferme, non si è più saputo nulla, piuttosto sono partiti una serie di proclami sulla non volontà di invadere l'Ucarina da parte di Putin (e ci mancherebbe altro). Ad ogni modo, a parte qualche attimo di passione venerdì sull'entrata del convoglio umanitario, dopo giorni di controlli e analisi da parte delle forze di confine, la situazione Ucraina sembra essersi tranquillizzata. Limitato il problema del fronte geopolitico est europeo e ignorando la situazione sul medio oriente, i mercati sono tornati a considerare la situazione macroeconomica e da essa a provare a capire quali saranno le prossime mosse delle banche centrali. In Europa, si potrebbe riassumere tutto con i dati PMI: manifatturiero a 50.8 (atteso 51.3), servizi 53.5 (atteso 53.7) e composito 52.8 (atteso 53.4). Soprattutto i dati usciti sono di un punto pieno sotto il dato precedente. Nulla di trascendente, si tratta comunque di dati sopra la linea di demarcazione di 50, segnalando quindi espansione, e guardando bene, all'interno della normale oscillazione statistica di queste informazioni. I mercati però li hanno voluti considerare come l'ennesimo segnale necessario alla BCE per dover per forza intervenire in modo massiccio. Negli USA le cose sono molto più sfumate. Il mercato immobiliare continua a mostrare una certa vivacità, così come una serie di dati precursori (PMI Manifatturiero a 58 su attesa di 55.7). Il mercato del lavoro mostra segnali positivi, ma meno di quanto non ci si potrebbe aspettare ed è il punto sul quale sta discutendo Yellen e la speranza (forse l'ultima) per sperare che i tassi a breve potranno restare molto bassi per un periodo ancora lungo. La questione delle dinamiche del lavoro verrà sviscerata a Jackson Hole all'incontro annuale di banchieri centrali e economisti. Yellen e la FED si dicono ancora insoddisfatte della situazione. Ad ogni modo, i mercati da una parte hanno ritenuto che con l'ulteriore segnale di stagnazione europea, la BCE non potrà più tirarsi indietro e limitarsi a parlare e promettere, mentre che la questione della dinamica del lavoro sarà motivo per allontanare ulteriormente il rialzo dei tassi… allo quantitative easing, positivo per i mercati. Il movimento è anche stato piuttosto congruente: su i mercati azionari, su i tassi di interesse (giù le obbligazioni), ma già anche tutti gli spread di credito, compreso il Xover (high yield) che ha recuperato tutte le perdite del mese di agosto e gli mancano solo 30 punti per tornare ai suoi livelli minimi (massimi per le obbligazioni high yield). EURUSD però sembra mostrare che ci siano più probabilità di un intervento BCE che della FED; scendendo a 1.324 livello non visto da settembre 2013 in poi. Nel weekend diventeranno più chiare, forse, le intenzioni dei vari banchieri centrali, soprattutto del modo con il quale la FED vuole monitorare il mercato del lavoro e come vuole reagire ai nuovi dati.

Lavoro FED, Tassi BCE

Il tema del mondo del lavoro è già stato affrontato alcune volte su queste pagine, anni fa, in modo scettico quando la FED annunciava con gaudio e tripudio che la sua ricetta a base di quantitative easing oceanici stava abbassando il tasso di disoccupazione. Il problema di questi annunci è che osservava una dimensione economica che non rappresentava, matematicamente, la reale situazione. Il tasso sceso a 6.2% a luglio 2014 da quel 10% visto in novembre 2009, si dovrebbe dichiarare risolta la questione. Solo oggi la FED sembra comprendere che la situazione non è proprio così. Questa variabile non prende infatti in considerazione 3 elementi molto importanti: La base di calcolo: la percentuale di disoccupati si calcola generalmente sulla base del numero di persone che cercano attivamente un posto di lavoro sul numero di persone potenzialmente attive. Se ad esempio in una coppia uno dei partner decide di stare a casa, questo riduce il numero delle persone in cerca di lavoro, abbassando la percentuale, senza che però ci sia un particolare effetto economico (nel nucleo famigliare ci saranno meno entrate e meno spese) Non tutti i lavori remunerano allo stesso modo: se una persona perde un posto di lavoro remunerato 80'000 USD l'anno, e riesce a stento a trovarne uno, magari part time, da 30'000 USD l'anno, non fa incrementare il tasso di disoccupazione, ma evidentemente effetto economico sarà diverso: questa persona ha meno salario e meno possibilità di spesa. La tipologia di disoccupazione:la situazione ideale è un tasso di disoccupazione che consideri solo quella parte di popolazione che sta cambiando il lavoro ed è disoccupata solo in attesa di iniziare il nuovo lavoro (frizionale); al secondo posto troviamo un tasso di disoccupazione che oltre al tasso frizionale (sul quale non si può agire) comprenda solo la disoccupazione ciclica, quella data da un rallentamento economico. Su questa popolazione di disoccupazione si può “agire” cercando di rilanciare l'economia… ripartendo l'economia, questi disoccupati verranno riassorbiti. Ma esiste anche il terzo gruppo di persone quelle strutturalmente disoccupate, quelle rimaste fuori così a lungo dal mondo del lavoro da non essere più impiegabili se non con grandi sforzi di riqualificazione professionale. Se si tratta di giovani, il compito è impegnativo ma fattibile, se si tratta di persone oltre una certa età, la cosa si fa molto complicata. Negli USA si è notato purtroppo una riduzione del tasso di partecipazione (sta migliorando gradatamente solo negli ultimi mesi), una stagnazione dei salari, un aumento dei lavori part time e un allungamento della durata del periodo nel quale le persone restano disoccupate, incrementando il problema della disoccupazione strutturale. Un problema non da poco per la FED e per la politica. La BCE si trova di fronte ad un altro problema. Non che la disoccupazione europea sia meno drammatica, soprattutto a livello giovanile (eurostat indica 11.57% per giugno, e 23.10% per la popolazione sotto i 25 anni, con l'Italia a 43.7% e la Spagna di 53.5% di giovanile), ma si trova in questa situazione con i tassi di interesse già compressi in maniera impensabile per la reale situazione economica. I tassi tedeschi sono ai minimi storici con il decennale sotto 1%, gli spread italiani e spagnoli ad un livello probabilmente sganciato rispetto al reale rischio economico. Certo, 1.60% di differenziale tra Italia e Germania è ancora lontano dallo 0.07% visto nei momenti di gloria europeista del 2003, ma la situazione economica non può considerarsi uguale tra i 2 paesi. Ad ogni modo con il 2.57%, l'Italia non ha mai pagato un tasso di interesse così basso in termini assoluti. Con il rendimento delle obbligazioni corporate a 2.3% in media per quelle a lunga scadenza, “prezzo” da pagare sul mercato dei capitali per un finanziamento societario è inferiore a quello dell'Italia stessa. Ogni intervento monetario ha però un costo, in termini di inflazione, in termini di male allocazione delle risorse economiche, … Da una parte il mercato richiede un segnale, dall'altra la BCE sa che il suo intervento non migliorerebbe in termini reali assolutamente nulla e servirebbe probabilmente “solo” ai mercati finanziari. Riuscirà Draghi a promettere con sufficiente convinzione anche questa volta e a convincere che le misure già prese sulle obbligazioni asset backed e targeted refinancing saranno sufficienti ?