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Strategia opzioni direzionale long put

Come per la strategia long call, anche la long put è una strategia d’acquisto. Tuttavia, se la strategia long call s’instaura in una visione di mercato rialzista, la strategia long put viceversa, si porta a compimento con posizione ribassista. Questo vuol dire che si acquistano azioni put nella previsione (o nella speranza), di un calo del titolo sottostante.

La strategia consiste nell’acquistare opzioni put, attendere il deprezzamento del sottostante e il conseguente apprezzamento dell’opzione (il sottostante è legato inversamente alla put, se il titolo scende la put sale di prezzo, se il titolo sale la put deprezza), e rivendere l’opzione prima della scadenza, realizzando così un profitto dalla differenza tra il minor prezzo pagato per l’acquisto dell’opzione, e il maggior prezzo derivante dalla vendita della stessa.

Per generare profitto, il mercato deve avere una forte tendenza ribassista durante il periodo di possesso dell’opzione.

Anche in questo caso, così come per la long call, il rischio di perdita massima è limitato al prezzo pagato per l’acquisto dell’opzione. Tuttavia, solamente nell’ipotesi in cui l’opzione perdesse completamente valore l’investitore si ritroverebbe con una perdita di valore equivalente all’intero premio pagato.

Per ridurre le perdite, appare opportuno rivendere l’opzione prima della sua scadenza naturale, anche se ciò comportasse il dover vendere l’opzione ad un prezzo inferiore rispetto a quello d’acquisto.

A differenza delle opzioni call, il potenziale profitto derivante dall’investimento in opzioni long put non è illimitato. Il massimo guadagno si genera quando il sottostante crolla drasticamente perdendo completamente il suo valore.

Alcune indicazioni:

  • Il Profitto massimo è limitato
  • Breakeven: Il punto di pareggio è dato dalla differenza tra strike price – premio
  • Si investe il long put con previsione ribassista (bearish), cioè ci si deve attendere un forte calo del titolo
  • La perdita massima è limitata al premio pagato.
  • Investire con volatilità crescente, Delta e Theta negative, Gamma e Vega positive


Esempio:

Lotto di 100 azioni
Acquistiamo opzioni put con premio 5€
Prezzo d’esercizio 60€
Breakeven 60€-5€

Se il titolo deprezza e scende sotto i 55€ (60€ prezzo d’esercizio -5€ premio), l’opzione inizia ad apprezzarsi.
Più il titolo scende, maggiore sarà l’apprezzamento dell’opzione. Il guadagno massimo si raggiunge quando il prezzo del titolo raggiunge valori pari o prossimi allo zero.

In conclusione, se il prezzo del titolo sottostante scende al di sotto del Breakeven (55€), l’opzione comincia a crescere di prezzo. Viceversa, se il prezzo del titolo sottostante rimane pari, o supera il Breakeven, il prezzo dell’opzione non ha nessun incremento, anzi, con il trascorrere del tempo il valore si abbassa fino a giungere a zero alla data di scadenza.

Antonio

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