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Ichimoku trading system

L’indicatore Ichimoku è un indicatore che, nonostante un’apparente complessità, è in grado di restituire segnali affidabili in maniera rapida e senza richiedere troppo sforzo. E’ stato inventato dal trader Goichi Hosada negli anni trenta, ma solo negli anni sessanta – dopo tre decenni di perfezionamento – è stato reso pubblico.

Ichimoku: un indicatore di semplice lettura

ichimoku tradingL’indicatore Ichimoku è molto apprezzato in quanto suggerisce aree di supporto e resistenza realistiche e oggettive. E’ quindi utile per determinare segnali di entrata, nonché per annunciare eventuali inversioni di trend. L’indicatore Ichimoku è associato al concetto di “nuvola”. Celebri, infatti, sono le nuvole che forma nel grafico, frutto delle intersezioni tra le linee che lo compongono. Queste nuvole sono, perlopiù, aree di supporto e resistenza, dunque concorrono attivamente alla formazione dei segnali.

L’ichimoku si compone dei seguenti elementi.

  • Tenkan Sen. E’, in estrema sintesi, una media mobile molto veloce, a 9 periodi. E’ piuttosto sensibile in quanto riflette in maniera abbastanza fedele i movimenti del prezzo.
  • Kijun Sen. E’ una media mobile lenta, a 26 periodi. Tende a non riflettere il movimento del prezzo, quanto piuttosto a rappresentare l’andamento su basi mensili.
  • Span A. Può essere definito come il punto medio tra le linee Tenkai Sen e Kijun San, traslato tuttavia nel futuro (26 periodi dopo rispetto alla sessione corrente).
  • Span B. Anche questa è una proiezione, ma non di un punto medio, bensì della variazione del prezzo. Rispetto alla sessione corrente, però, lo scarto è di 52 periodi (ovviamente nel futuro).
  • Chikou Span. Riflette il movimento dei prezzi ma è proiettata nel passato di 26 periodi.

I segnali dell’indicatore Ichimoku

Le informazioni restituite dall’indicatore sono numerose. In primo luogo, è necessario analizzare l’interazione tra la Tenkai Sen e la Kijun Sen. Queste linee possono essere considerate alla stregua di una media mobile veloce e di una media mobile lenta. Quando si incrociano, forniscono segnai ribassisti o rialzisti.

In secondo luogo, è necessario analizzare le “nuvole”, ossia gli spazi che si formano quando le linee si incrociano. Una certa attenzione, in particolare, va prestata alla Span A e la Span B.

  • Quando la nuvola ha come limite superiore la Span B, l’area va considerata di “resistenza”.
  • Quando la nuvola ha come limite superiore la Span A, l’area va considerata “di supporto”.

Come recita la dottrina dell’analisi tecnica, il prezzo, quando si avvicina o tocca una zona di resistenza o di supporto, tende a rimbalzare. Ciò vuol dire che quando il prezzo “viaggia” verso le nuvole, siamo vicini a una inversione.

In caso di trend sostenuto, poi, la Tenkan Sen e la Kijun Sen forniscono gli estremi del movimento. Ciò fornisce informazioni preziose circa i segnali di entrata e di uscita.

Trading system Ichimoku

Girovagando su internet si trovano diversi articoli su ichimoku e anche diversi tipi di strategia. Tra le tante ci ha colpito la configurazione che riportiamo sotto.

Abbiamo discusso con gli ideatori del Ichimoku Expert Advisor (vedi qui) e ci hanno elencato che dietro il successo di questo expert advisor per mt4 ci sono i seguenti punti di forza:

  • Rendimento ottimo rispetto al rischio
  • Impostazione di trend following
  • Numerosi tipi di filtri che evitano di stare a mercato nelle fasi laterali (solitamente sono quelle in cui si prendono gli stop loss)
  • Capacità del software di poter sfruttare il trend per guadagnare bene e sopravvivere nelle fasi pià difficili (che sono inevitabili e devono essere in ogni caso affrontate)

ichimoku

I seminari forex XM gratis di Milano, Napoli e Catania

Xm è un broker forex e cfd conosciuto per la capacità di offrire servizi di alta qualità ai suoi utenti e soprattutto concentrato nella formazione con webinar forex settimanali e seminari forex in varie città. Non trascura nessuno degli aspetti legati alle attività di trading, formazione compresa. Anzi, da questo punto di vista eccelle particolarmente. Non solo offre webinar forex formativi settimanali ma è impegnato nella formazione dal vivo. Organizza, infatti, seminari forex in giro per il mondo. Nel 2017 sarà anche in Italia, per la precisione a Milano, Napoli e Catania.

Il seminario forex di Milano si terrà il 20 maggio al Four Points di Sheraton. Il seminario di Napoli avrà luogo invece al Ramada Naples City Center il 24 giugno. Infine, il 15 luglio, sarà il turno di Catania (Plaza Hotel).

  • I seminari forex sono gratis per tutti
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  • Puoi studiare online con i Webinar forex ogni Martedì e Giovedì

Si rinnova quindi l’impegno di XM nella formazione. Un impegno che trova il suo fondamento nella consapevolezza che il trading online è un’attività complessa, che necessita di competenze per essere svolta al meglio. Un impegno, inoltre, che è in fondo lo strumento per raggiungere un obiettivo più grande: rendere il trading online accessibile a tutti, anche ai trading non professionisti.

Per questo motivo, l’offerta formativa dei seminari XM alterna teoria e pratica, in un percorso di trasmissione delle conoscenze che punta a essere dialogico e inclusivo.

L’offerta didattica dei seminari forex XM

Nello specifico, i seminari forex XM verteranno su cinque argomenti.

Basi teoriche dei mercati finanziari. Prima di cimentarsi nel trading online, è bene acquisire le basi dei mercati finanziari, quindi avere una conoscenza generale di meccanismi che regolano il mondo dell’investimento. XM, coscienziosamente, parte proprio da questo elemento.

Basi teoriche del trading online. La teoria è importante, anche perché offre il terreno sul qualche edificare un sapere più specifico e più pratico. I seminari XM tratteranno di teoria senza per questo appesantire i partecipanti.

seminari forex

Analisi tecnica vs Spread Trading. L’analisi tecnica è la pratica grazie alla quale il trader trae orientamenti utili per prevedere i prezzi. Le risorse principali, in questo ambito, sono gli indicatori, strumenti frutto di lavoro statistico e tecnico. XM presenterà e illustrerà l’utilizzo degli indicatori ADX, MACD, Ichimoku e Heiken Ashii.

Monitoraggio. Il mercato va monitorato nel suo complesso, in quanto gli asset sono legati da un rapporto di interdipendenza. XM trasmetterà competenze specifiche circa il monitoraggio del mercato, offre tecniche di uso immediato.

Supporti e resistenze. Il supporto è il livello del prezzo che un asset, immerso in un trend negativo, tende a non oltrepassare. Il rapporto, viceversa, è il prezzo che un asset, immerso in un trend positivo, fa fatica a superare. Sono strumenti utili per il money management. XM si pone lo scopo di insegnarne l’utilizzo e l’individuazione.

Grafici a 4 ore, grafici a 1 ora. Questa particolare tipologia di grafici risultano utili ai trader che mettono in pratica un approccio improntato sulla velocità. Il trading veloce pone in essere rischi e opportunità, quindi merita decisamente un capitolo a parte. Lo scopo di XM e mettere questo approccio a disposizione dei principianti, sebbene venga considerato appannaggio degli esperti.

Che cos’è la leva finanziaria Forex

La leva finanziaria Forex è uno strumento molto apprezzato in quanto consente di accrescere i guadagni con rapidità. E’ anche un’arma a doppio taglio, dal momento che, così come aumenta i potenziali guadagni, aumenta anche le potenziali perdite. Se utilizzata con raziocino, tuttavia, è in grado di porre in essere opportunità importanti.

E’ nata allo scopo di consentire una speculazione più intensa nei mercati finanziari. Ben presto, però, con l’approdo dei non professionisti nel panorama del trading online, è diventata lo strumento di chi, con un capitale di partenza basso, spera di fare successo bruciando le tappe.

leva finanziaria

Leva finanziaria trading online: come funziona

Nello specifico, la leva finanziaria consente al trader di muovere capitali ingenti ma con investimenti iniziali ridotti. Il rapporto tra il capitale coinvolto e l’investimento è dato da un rapporto. Sicché, se la leva ha un rapporto di 100:1, investendo 100 dollari sarà possibile esporsi per 10.000 euro. I guadagni e le perdite, ovviamente, non vengono calcolati sui 100 dollari ma sui 100.000. Ciò significa che se il trade si conclude con un guadagno dell’1%, il trader alla fine si troverà con 101.000 euro sul conto. Sia chiaro, dovrà restituire il capitale frutto interamente della leva al broker, ma alla fine si troverà con un guadagno di gran lunga più alto di quello che avrebbe fatto evitando la leva.

Leva finanziaria forex, se perdo….

Stesso discorso per le perdite. Il rischio è di andare in rosso. Va detto che i broker tendono a tutelarsi introducendo il concetto di margine. Con il termine “margine” si intende il capitale minimo che l’utente deve possedere in conto per ordinare un determinato trade a leva. Ogni broker pone le sue condizioni, quindi prima di pensare a come utilizzare la leva, è necessario studiare approfonditamente il regolamento.

La leva nel Forex è uno strumento versatile, nel senso che i rapporti possono essere i più diversi. In genere, i broker mettono a disposizione i rapporti 50:1, 100:1, 200:1. Si segnalano, tuttavia, alcuni broker che, a determinate condizione, offrono leve altissime, pari a 888:1.

Una volta consapevoli dei rischi – e non solo delle opportunità – è bene mettere in pratica alcuni consigli utili per utilizzare al meglio questo interessante strumento.

Uno di questi coincide con l’uso dello stop strategico. Se si posizionano stop loss in maniera ragionata, allora non si deve temere nulla, in quanto il trade viene chiuso una volta raggiunte perdite non più sostenibili. Ovviamente, il livello di sostenibilità è soggettivo. Sta al trader stabilirlo, secondo le sue possibilità economiche e la sua propensione al rischio.

Un secondo consiglio è, semplicemente, di non esagerare. E’ facile rimanere ingolositi da una leva alta ma è bene tenere a freno la cupidigia. Si parla di rapporti nelle ordine delle centinaia, ma è consigliato fermarsi a quelli nell’ordine delle decine. Per esempio, una leva di 10:1 è di gran lunga sopportabile di una pari a 100:1. Per convenzione, si considera una leva di 50:1 come il limite massimo a cui un trader più o meno esperto dovrebbe ambire.

Valore di 1 pip e leva finanziaria: chiarimenti

In linea generale è bene ricordare che la leva finanziaria incide sul margine utilizzato (o libero) e non sul valore del pip investito. Questa tabella vi sarà utile per capire meglio l’effetto sul margine in base alla leva utilizzata e al lotto investito:

TIPO

LOTTO

VALORE $

MARGINE 1:100

MARGINE 1:200

MARGINE 1:500

NANO o cents di XM

0,0001

10

0,1

0,05

0,02

Micro

0,01

1000

10

5

2

Mini

0,1

1.0000

100

50

20

Standard

1

100.000

1.000

500

200

 

Money management opzioni binarie: i metodi borderline

Il money management è una pratica che consiste, seguendo tecniche più o meno codificate, nel proteggere il capitale durante le attività di trading. E’ diffusa in qualsiasi ambito, dall’azionario al Forex, dall’obbligazionario al mercato delle commodity. Ovviamente, è un approccio che può – anzi deve – essere messo in pratica anche dai trader delle opzioni binarie. Il money management opzioni binarie è per certi versi più vario rispetto a quello degli altri tipi di trading, anche perché pone il fianco a metodologie borderline.

Raddoppio e Martingala

Il money management opzioni binarie può consistere in strategie che non puntano esclusivamente a proteggere il denaro, bensì a farlo fruttare. E’ il caso della tecnica del “raddoppio”, il cui scopo è, appunto, trarre il meglio dalle risorse economiche di cui si dispone.

Come suggerisce il nome, consiste nel raddoppiare la posta, in questo caso il capitale investito. Il raddoppio va effettuato anche se il trade precedente è fallito. Se infatti il primo trade fallisce, ma il secondo va a segno, i guadagni supereranno le perdite conseguite in precedenza. Ciò è vero anche se falliscono sia il primo che il secondo trade. Tuttavia, è sconsigliato procedere oltre in quanto i rischi di gettare in fumo troppo capitale è veramente alto.

I consigli per realizzare un “raddoppio” sufficientemente prudente sono due:

  • Praticare questa tecnica sono il presenza di un segnale veramente affidabile;
  • Fermarsi se falliscono due trade consecutivi.

La Martingala è una tecnica di money management Opzioni Binarie sui generis, in quanto rappresenta la versione meno prudente, più rischiosa ma potenzialmente più redditizia del raddoppio.

L’unica differenza con quest’ultimo è che la Martingala… Va a oltranza. Non è solo una questione di perseveranza e fiducia nei propri mezzi. La statistica, in questo caso, gioca un ruolo di primo piano. E la statistica dice che, per quanto si faccia testa o croce, prima o poi dovranno verificarsi entrambe le possibilità. Il detto “non può piovere per sempre” trascende il suo lato folcloristico e approda nel trading, e specificatamente nel trading binario.

Come aprire un conto demo opzioni binarie

E’ una tattica logicamente rischiosa, in quanto, prima di addivenire a un trade vittorioso, la perdita di capitale è esponenziale.

Il metodo Masaniello

Questo metodo è stato inventato da due trader italiani nel 2002, quindi è recente, ma ha acquisito una grande popolarità grazie alla sua versatilità ed efficacia. Si propone lo scopo di azzerare il rischio di emotività. Come ci riesce? Semplicemente, suggerisce la cifra esatta da investire trader dopo trade. Non solo, consente, a parità di capitale, di guadagnare di più, se i trade sono consecutivi.

Ipotizziamo di avere un capitale di 500 euro e di voler piazzare cinque trader, assumendo che tre vadano in porto e due falliscano. Ipotizziamo di utilizzare, nello specifico, opzioni con un rendimento all’82%. Se non impieghiamo il Masaniello, e quindi investiamo 100 euro su ogni trader, alla fine dei giochi ci ritroveremo con un utile di 46 euro. Con Masaniello, guadagniamo invece 75 euro. Perché? Semplicemente, il sistema aggiorna, a ogni trade, la cifra da investire. Se il trade precedente è andato bene, allora viene suggerito un investimento più costoso; se il trade precedente è andato male, allora viene suggerito un investimento più leggero.

Metodo Masaniello opzioni binarie money management

Il trader non è soggetto a tensione emotiva semplicemente perché non deve decidere quanto investire. Le uniche sue decisioni riguardano il capitale iniziale e la previsione circa il numero di trade vincenti vs trade perdenti. Senza contare che è possibile conoscere in anticipo quanto si guadagnerà.

Cosa sono i tassi Swap

Se il trader conserva una posizione di trading (long o short sul forex e sui CFD) per più di un giorno, l’operazione diventa “overnight” ed è soggetta al tasso Swap.

Gli swap non si pagano per il trading opzioni binarie (anche se la posizione ha scadenze più lunghe di un giorno): controlla anche tu su IQoption!

Cos’è? Come si calcola? Ecco una guida esaustiva

Cosa sono gli swap forex e come usarli nel trading online

Swap: un esempio pratico

Tutte le operazioni nel Forex devono essere chiuse entro le ore 23, che sono definite “data di regolamento”. Se la posizione rimane aperta, va in “rollover” e a essa si applica il tasso Swap. Per calcolare il tasso sono necessari tre elementi: il numero di unità investite, l’entità di queste ultime, i tassi di interesse delle valute oggetto della posizione.

Va specificato, in primo luogo, che tutte le valute hanno dei tassi di interesse. Questi sono decisi dalle rispettive banche centrali e possono variare moltissimo gli uni dagli altri.

Ipotizziamo di comprare il cambio X/Y. Le unità investite sono due, ognuna delle quali vale 100.000 X. Ipotizziamo anche che il tasso di X sia al 3,5% e che il tasso di Y sia allo 0,15%.

La formula è la seguente: 200.000[(0,035-0,0015/360] = 18,61 X

Calcolo tasso swap: una spiegazione

200.000 corrisponde al volume totale del trade ed è stato calcolato moltiplicando le unità investite per l’entità di ciascuna unità.

La sottrazione ha la sua ragion d’essere nella necessità di verificare il “segno” del tasso, ossia la sua natura positiva o negativa.

La divisione per 360 è invece necessaria perché il tasso viene aggiornato annualmente ma viene calcolato in riferimento a un solo giorno. Per convenzione, le operazioni sono normalizzate a 360 giorni l’anno.

Il tasso swap può contribuire ad incrementare drasticamente i guadagni, così come a farli precipitare. Quando si conservano posizioni oltre le ore 23 (italiane) è quindi necessario tenere conto di questo elemento, effettuare le opportune valutazioni circa i tassi di interesse delle valute oggetto del cambio.

Fortunatamente, verificare gli effetti del rollover è molto semplice. Molte piattaforme offrono gratuitamente le informazioni necessarie. Tutte le varianti di Metatrader, per esempio, consentono di visualizzare il tasso swap in ogni momento. E’ sufficiente cliccare con il tasto destro mouse in corrispondenza del “market watch”. A questo punto comparirà un menù, dal quale si dovrà selezionare la voce “simboli”. Non rimane, quindi, che selezionare il simbolo relativo al cambio in oggetto, cliccare su “proprietà” e consultare la tabella. In fondo a quest’ultima, nello specifico, si trovano le voci “swap posizioni lunghe” e “swap posizioni corte”.

Questo dato è presente anche sui siti di molti broker ma può capitare che non venga adeguatamente aggiornato.