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Strategie Opzioni

I migliori asset trading Opzioni Binarie

Il trading opzioni binarie è solo all’apparenza semplice e banale.

Il meccanismo – appunto – binario non toglie nulla alla varietà e, anzi, pone in essere un gran numero di approcci e strategie. I trader, quindi, hanno un margine di azione elevato e sono chiamati a compiere le scelte. Devono, per esempio, scegliere i migliori asset trading opzioni binarie.

Quali sono i migliori asset trading opzioni binarie? Ogni investitore è diverso e ha le sue preferenze, ma è bene ricordare quali sono i tre asset più diffusi in assoluto.

Asset trading opzioni binarie: 3 buone idee

  • Euro-dollaro. Il mercato valutario è tra i più frequentati in assoluto, specie se consideriamo le attività “collaterali” e che non rientrano nella categoria “Forex”. In questo contesto, a fare la parte del leone è il cambio euro-dollaro. Estremamente liquido, muove ogni giorno una cifra superiore all’intero debito pubblico italiano. E’ anche molto leggibile: riguarda da vicino le due economie più grandi del pianeta, è oggetto per tanto di analisi e stime, specie in riferimento ai market mover.
  • Petrolio. Non è necessario dire nulla sull’importanza dell’oro nero per l’economia mondiale. Oltre a essere una risorsa dal punto di vista produttivo, è uno dei migliori asset per i trader online. Il motivo? La grande leggibilità, determinata da un legame molto saldo con elementi di natura meramente economica (domanda e offerta), immediatamente consultabili.
  • Oro. Il metallo giallo è il classico bene rifugio. E’ apprezzato, dal punto di vista del trading, per la sua grande volatilità. Sono molti, infatti, i fattori che lo influenzano. Questi non si limitano a elementi di macro e microeconomia ma sfociano anche nella sfera sociale e politica. Un esempio? Quando il panorama globale è nel caos, l’oro quasi sempre sale. Questo dona, come già anticipato, da un lato volatilità e dall’altro una grande leggibilità.

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Scadenze e timeframe

Euro-dollaro, oro e petrolio rappresentano 3 asset trading opzioni binarie molto utilizzati ma non sono certo gli unici in grado di offrire opportunità. A prescindere dall’asset scelto, però, è obbligatorio prendere decisioni di ordine “temporale”. In particolare, è necessario stabilire la scadenza delle opzioni binarie e il time frame da utilizzare nelle attività di analisi.

Possono sembrare due decisioni scollegate eppure dall’una dipende l’altra. Se il time frame cambia è troppo ampio, per esempio, il trader rischia di non rilevare elementi fondamentali a breve termine, necessarie in caso di scadenza imminente. Questo elenco è utile a chiarire la corrispondenza tra scadenze e time frame.

  • Scadenze da 60 secondi a 2-5 minuti; Time Frame 1-5 minuti
  • Scadenze da 5 minuti a 15 minuti; Time Frame 5-15 minuti
  • Scadenze fino a 30 minuti; Time Frame 15-30 minuti
  • Scadenze fino a 1 ora; Time Frame 30-60 minuti
  • Scadenze da 2 a 4 ore; Time Frame 1-4 ore
  • Scadenze superiori a 4 ore; Time Frame 4-24 ore
  • Scadenze a un giorno; Time Frame 1-7 giorni

Money management opzioni binarie: i metodi borderline

Il money management è una pratica che consiste, seguendo tecniche più o meno codificate, nel proteggere il capitale durante le attività di trading. E’ diffusa in qualsiasi ambito, dall’azionario al Forex, dall’obbligazionario al mercato delle commodity. Ovviamente, è un approccio che può – anzi deve – essere messo in pratica anche dai trader delle opzioni binarie. Il money management opzioni binarie è per certi versi più vario rispetto a quello degli altri tipi di trading, anche perché pone il fianco a metodologie borderline.

Raddoppio e Martingala

Il money management opzioni binarie può consistere in strategie che non puntano esclusivamente a proteggere il denaro, bensì a farlo fruttare. E’ il caso della tecnica del “raddoppio”, il cui scopo è, appunto, trarre il meglio dalle risorse economiche di cui si dispone.

Come suggerisce il nome, consiste nel raddoppiare la posta, in questo caso il capitale investito. Il raddoppio va effettuato anche se il trade precedente è fallito. Se infatti il primo trade fallisce, ma il secondo va a segno, i guadagni supereranno le perdite conseguite in precedenza. Ciò è vero anche se falliscono sia il primo che il secondo trade. Tuttavia, è sconsigliato procedere oltre in quanto i rischi di gettare in fumo troppo capitale è veramente alto.

I consigli per realizzare un “raddoppio” sufficientemente prudente sono due:

  • Praticare questa tecnica sono il presenza di un segnale veramente affidabile;
  • Fermarsi se falliscono due trade consecutivi.

La Martingala è una tecnica di money management Opzioni Binarie sui generis, in quanto rappresenta la versione meno prudente, più rischiosa ma potenzialmente più redditizia del raddoppio.

L’unica differenza con quest’ultimo è che la Martingala… Va a oltranza. Non è solo una questione di perseveranza e fiducia nei propri mezzi. La statistica, in questo caso, gioca un ruolo di primo piano. E la statistica dice che, per quanto si faccia testa o croce, prima o poi dovranno verificarsi entrambe le possibilità. Il detto “non può piovere per sempre” trascende il suo lato folcloristico e approda nel trading, e specificatamente nel trading binario.

Come aprire un conto demo opzioni binarie

E’ una tattica logicamente rischiosa, in quanto, prima di addivenire a un trade vittorioso, la perdita di capitale è esponenziale.

Il metodo Masaniello

Questo metodo è stato inventato da due trader italiani nel 2002, quindi è recente, ma ha acquisito una grande popolarità grazie alla sua versatilità ed efficacia. Si propone lo scopo di azzerare il rischio di emotività. Come ci riesce? Semplicemente, suggerisce la cifra esatta da investire trader dopo trade. Non solo, consente, a parità di capitale, di guadagnare di più, se i trade sono consecutivi.

Ipotizziamo di avere un capitale di 500 euro e di voler piazzare cinque trader, assumendo che tre vadano in porto e due falliscano. Ipotizziamo di utilizzare, nello specifico, opzioni con un rendimento all’82%. Se non impieghiamo il Masaniello, e quindi investiamo 100 euro su ogni trader, alla fine dei giochi ci ritroveremo con un utile di 46 euro. Con Masaniello, guadagniamo invece 75 euro. Perché? Semplicemente, il sistema aggiorna, a ogni trade, la cifra da investire. Se il trade precedente è andato bene, allora viene suggerito un investimento più costoso; se il trade precedente è andato male, allora viene suggerito un investimento più leggero.

Metodo Masaniello opzioni binarie money management

Il trader non è soggetto a tensione emotiva semplicemente perché non deve decidere quanto investire. Le uniche sue decisioni riguardano il capitale iniziale e la previsione circa il numero di trade vincenti vs trade perdenti. Senza contare che è possibile conoscere in anticipo quanto si guadagnerà.

Scalping e risk management: 4 consigli utili

Lo scalping è uno stile di trading che consiste nell’aprire e chiudere velocemente i trades per ottenere numerosi piccoli guadagni. Molti trader la utilizzano anche perchè sono amanti dell’adrenalina prodotta dalla pressione e dalle sfide che quotidianamente pone in essere.

Offre opportunità di rilievo ma espone il trader ad alcuni rischi. Obbliga, per esempio, a mettere in campo un approccio al risk management del tutto diverso. Il legame tra scalping e risk management deve essere più forte che mai e dettato prima di tutto dal buon senso. Alcuni consigli tecnici, tuttavia, possono risultare utili agli aspiranti scalper.

Lo scalping: opportunità e rischi

Quando si parla di scalping e risk management, non ci si può esimere dall’analizzare i vantaggi e gli svantaggi di questa pratica. Tecnicamente, consiste nell’apertura e nella chiusura di posizioni a un ritmo superiore al normale. Lo scalper piazza più trade nell’arco di una stessa giornata, in alcuni casi si contano più trade nell’arco di un’ora.

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Il vantaggio principale risiede nella possibilità di generare un numero di guadagni superiori alla media. Se presi singolarmente, questi saranno di entità ridotta. In aggregato, saranno piuttosto ingenti.

Ciò nella migliore delle ipotesi. Lo scalping, infatti, è un approccio che comporta stress, in grado di generare una pressione ai limiti del sostenibile. Lo spazio decisionale si restringe, si ha meno tempo per produrre delle decisioni. L’operatività acquisisce importanza a discapito della strategia e non è escluso il ricorso all’improvvisazione.

Il risk management nello scalping: posizionare gli stop loss

Alla luce di questi pericoli, il risk management va ripensato. Sia chiaro, fare scalping e risk management vuol dire seguire le regole classiche della disciplina, che trovano negli stop loss il punto di riferimento principale, ma è in dubbio che la ristrettezza dell’orizzonte temporale ponga in essere dinamiche sui generis.

Di seguito, 4 consigli riguardanti il posizionamento degli stop loss e la gestione del rischio nella prospettiva dello scalping.

  1. Individuare supporti e resistenze. Da questo punto di vista, non si segnalano differenze rispetto al risk management propriamente detto. Il trader deve individuare supporti e resistenze e porli a riferimento nella fase di posizionamento degli stop. Gli strumenti di analisi tecnica per farlo abbondano. L’unica raccomandazione è, in caso di scalping, di utilizzare time frame circoscritti e operanti in una prospettiva intra-day. Se si acquista, lo stop loss verrà posizionato in corrispondenza di un supporto. Se si vende, verrà posizionato in corrispondenza di una resistenza.
  2. Stop loss pari al conto. In questo caso il trader decide di depositare una piccola somma sul conto trading (pari al suo rischio in termini di stop loss) e di rischiare tutto. Quindi lo stop loss è rappresentato dal deposito sul conto. Non applica stop sulle singole posizioni. Ad esempio se normalmente su un conto di 10.000 inserisce stop di 200 euro allora utilizzerà un conto da 200 euro che rischia al 100%.
  3. Seguire la regola dell’1%. Molto banalmente, ogni trade non deve impiegare più dell’1% del proprio capitale. In genere, se il trading è multiday, il limite è posto al 2 o al 5%. In questo caso, viste dinamiche dello scalping, è bene non superare il punto di percentuale.
  4. Seguire la regola del 5%. Secondo questa regola, nell’arco di una giornata lo scalper non dovrebbe rischiare più del 5% del suo capitale. Ciò significa fare una stima dell’eventuale perdita in caso di fallimento di un trade, ripetere il procedimento per tutto i trade della giornata e sommare. Se la perdita stimata complessiva supera il ventesimo del capitale, allora si parla di approccio rischioso (e quindi da evitare).

Scalping nel trading automatico o manuale?

Un’altro importante elemento che incide sulle strategie di scalping online è l’utilizzo o meno di software, indicatori o expert advisor che permettono di fare trading automatico o semi-automatico.

Lo scalper deve valutare numerosi tipi di ingressi a mercato e la fretta o l’imprecisione del timing di ingresso (o di uscita) può determinare un incremento di profitti o perdite. Ecco perchè spesso ci si affida a expert advisor nati per lo scalping. Tuttavia noi di Guidatrading siamo dell’idea che non è possibile automatizzare al 100% tali tipi di strategie ma sarà necessario sempre un intervento umano. Ecco perchè siamo favorevoli ad un utilizzo “intelligente” degli expert advisor che possano aiutare lo scalper solo in alcuni fasi (aperture, gestione o chiusura dei trades).

Scalping forex e opzioni binarie?


Senza ombra di dubbio lo scalping è nato nel forex trading perchè la volatilità e la leva finanziaria hanno reso questa strategia accessibile a tutti. Ma non dimentichiamoci che è possibile fare scalping anche su altri mercati come nel trading di azioni, indici o materie prime.

Anche per le opzioni binarie con scadenze 60 secondi o 5 minuti si è diffusa la strategia di scalping. In effetti ci sono numerose similitudini. Invece di piazzare un take profit stretto si va a valutare un uscita a scadenza dopo 60 secondi. Lo scalping con le opzioni binarie permette di conoscere il rischio (pari al singolo investimento deciso dal trader) e il potenziale guadagno (circa l’80% dell’investimento).

Opzioni call e put IQoption: come fare trading

IQoption ha introdotto una importante novità per il 2017: le opzioni call e put di tipo classico. Si tratta di strumenti di investimento speculativo che commutano alcuni elementi delle opzioni binarie (o viceversa, dal momento che queste ultime sono più recenti). Le opzioni call e put di IQoption rappresentano una scelta da prendere in considerazione in quanto potenzialmente più redditizie, più professionali e in grado di offrire un margine d’azione più esteso.

  • rendimenti illimitati
  • rischio controllato
  • scadenze da 1 a 15 giorni
  • vendita e acquisto libero, in ogni momento e senza vincoli
  • investi a partire da 1 opzione (circa 2 dollari)

IQoption opzioni call e put: uno strumento redditizio

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Le opzioni classiche IQ Option sono, di fatto, “opzioni di borsa”. Il sottostante cui fanno di riferimento, nello specifico, sono le azioni quotate a Wall Street. Sono a disposizione degli utenti i seguenti listini:

  • CME, Chicago Mercantile Exchange

  • CBOE, Chicago Board Option Exchange

  • PHLX, Philadelphia Stock Exchange

  • EUREX International Exchange

In concreto, i trader affiliati con IQ Option possono investire, tramite le opzioni classiche, sulle azioni di 500 delle più importanti società americane. Tra queste spiccano Mc Donald, Netflix, Starbucks, Google, Apple, Facebook, Morgan Stanley, Warner Bros, TripAdvisor, Electronics Arts, Mattel, HP, Aon, Disney.

Le opzioni classiche IQ Option si distinguono per le seguenti caratteristiche.

  • Guadagno potenzialmente illimitato: il rendimento non è fisso, bensì segue l’andamento del prezzo. Per esempio, se si punta su una opzione CALL, il rendimento sarà proporzionale all’aumento del prezzo.

  • Possibilità di uscire in ogni momento dall'investimento: è possibile, anche prima della scadenza, “ritirarsi” e godere del rendimento fin lì maturato.

  • Niente trade minimo. E’ possibile investire cifre pari al costo dell’azione oggetto del trade, dunque anche capitali molto bassi, persino nell’ordine dei centesimi di dollaro.

Opzioni classiche call e put: pro e contro

IQ Option ha scelto di venire incontro alle esigenze degli utenti proponendo una versione semplificata, quindi adatta a tutti, delle opzioni classiche. Le opzioni classiche in senso stretto, infatti, sono strumenti piuttosto rischiosi.

In primo luogo, pongono in essere, rispetto alle “normali” opzioni binarie, dinamiche molto più complesse, frutto dell’ampio margine d’azione cui il trader gode. Se nella variante binaria il trader deve scegliere tra due alternative, nelle opzioni classiche è chiamato a compiere numerose scelte: quando uscire dal trade? A quale guadagno puntare? E’ bene conservare l’opzione o venderla?

In compenso, le “classiche” offrono un rendimento che è potenzialmente infinito. Questo non è più la risultante di una decisone del broker, ma dipende esclusivamente dalla performance del sottostante.

Nuovamente, va segnalato il rovescio della medaglia. Se da un lato al trader non può che far piacere un rendimento potenzialmente illimitato, dall’altro lato trova numerose difficoltà nelle attività di money management. Una cosa è conoscere quanto è possibile guadagnare e perdere prima ancora di investire, un’altra cosa è, di fatti, rimanere in balìa del mercato. Il senso di incertezza può essere in qualche modo placato praticando una efficace analisi tecnica. Le opzioni, con la variante classica, vengono assimilate agli strumenti di trading più tradizionale, nel quale il successo deriva in gran parte dalle capacità analitiche dell’investitore.

A quanto pare, il pregio delle opzioni binarie classiche corrisponde alla sua minaccia più insidiosa: la libertà.

Articoli da leggere sul trading opzioni call e put

Opzioni binarie e opzioni digitali: differenze, pro e contro

Che differenza c’è tra opzioni binarie e opzioni digitali? Su quale delle due è meglio studiare e lavorare?

Le opzioni binarie rappresentano uno strumento di investimento speculativo ormai molto diffuso presso l’utenza retail, specie quella formata dalle persone comuni, non in possesso di un solido background finanziario. Non tutti però sanno che esse rappresentano una versione semplificata delle opzioni in senso stretto, che potremmo definire “opzioni digitali”.

Trading binario vs opzioni digitali: le differenze

La differenza più grande tra le opzioni binarie e le opzioni digitaliriguarda la negoziabilità dello strumento. In genere, l’unica operazione concessa al trader binario è l’acquisto dell’opzione, dal quale deriverà poi il guadagno nel caso in cui il sottostante, al raggiungimento della scadenza, si sarà mosso come desiderato. Nelle opzioni digitaliesiste… Una opzione in più: vendere. E’ possibile tradare al rialzo e al ribasso le opzioni digitalicome si farebbe con un qualsiasi altro sottostante. Questa alternativa non esiste nelle binarie, nella migliore delle ipotesi è il broker stesso a riacquistare l’opzione dall’utente.

Un’altra differenza riguarda i sottostanti. Nelle opzioni digitali, infatti, il sottostante può diventare un asset da trading diretto. Quando la scadenza sopraggiunge, il suo possessore può acquistare il sottostante a un prezzo precedentemente concordato, secondo una dinamica che ricorda i futures. Nel trading binario questa operazione non è consentita.

Infine, il rendimento. I trader delle opzioni binarie conoscono fin da subito la percentuale di rendimento e quella dell’eventuale rimborso, in quanto queste sono soggette alla “politica economica” del broker, che agisce in qualità di market maker puro. Il rendimento delle opzioni digitali, di contro, è estremamente variabile e dipende dalle performance del sottostante.

Va specificato, infine, che le opzioni digitali vengono scambiate nei mercati ufficiali. In Europa si segnala l’Eurotex. Il trading binario, come già accennato, è gestito dai singoli broker che ricreano un ambiente di mercato chiuso (fungono in parole povere da market maker).

opzioni classiche

Opzioni digitali e opzioni binarie: quale dei due è meglio?

Rispondere a questa domanda non è semplice. Dipende infatti dagli obiettivi che il singolo trader si pone e dal grado di competenze che lo contraddistingue. Di oggettivo vi è però la grande disparità dal punto di vista dei requisiti desiderabili. Le opzioni digitali, infatti, sono molto più complicate e quindi sono appannaggio dei trader più esperti. Le opzioni binarie sono state create per un pubblico più ampio, quindi sono molto accessibili anche a chi è digiuno di trading.

Ricapitolando, si può affermare che il punto di forza delle opzioni digitali consiste nella quantità di alternative che pone in essere: acquisto dell’opzione, acquisto del sottostante, guadagno sull’andamento. Un difetto, appunto, risiede proprio nella complessità dello strumento e dalla necessità di tenere sotto controllo un numero di variabili a tratti proibitivo.

Il punto di forza delle opzioni binarie, di contro, è la fruibilità, la semplicità di utilizzo. Da segnalare anche le maggiori opportunità sul piano del money management, derivate da una conoscenza pregressa del guadagno potenziale. Un difetto, invece, è la povertà di alternative, certo non compensata dalla presenza di più tipologie di opzioni binarie (touch, range etc.).

IQoption introduce le opzioni digitali

Il broker IQoption ha ampliato gli strumenti a disposizione del trader offrendo anche le opzioni digitali. A tal fine ha elaborato alcuni video tutorials che spiegano bene come usarle.

E’ sicuramente una notizia importante che incrementa e constata la serietà di questo broker nei confronti dei propri clienti. In questo modo i trader possono creare nuove tipologie di strategie e migliorare le proprie capacità di guadagno.

  • opzioni digitali su 500 azioni americane (tra cui apple, amazon, alphabet, twitter, snapchat e altro)
  • possibilità di chiudere in anticipo o attendere la scadenza
  • rendimenti positivi senza limiti
  • rischio massimo pari all’investimento 
  • possibilità di creare strategie comprando e vendendo le stesse opzioni su stesse scadenze o scadenze differenti

Per fare trading con le opzioni digitali è necessario conoscere e studiare i seguenti elementi:

  • strike di prezzo
  • tendenza del sottostante
  • scadenza entro il quale valutare lo strike

Scalping opzioni binarie e Forex: differenze

Sono numerose le strategie forex e di scalping che il trader può attuare per guadagnare. Alcune sono relativamente semplici e possono essere prese in considerazione anche dai principianti. Altre, invece, sono patrimonio esclusivo degli esperti. Tra queste spicca lo scalping, che può essere definito come un approccio o una visione dell’attività di investimento, più che una vera e propria strategia di trading. Si contrappone nettamente al trend following, che è poi l’alternativa più utilizzata dai trader. Una domanda, a prescindere dalle caratteristiche di questo approccio-strategia, sorge spontanea.
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E’ meglio fare scalping con le opzioni binarie o con il Forex?

Cos’è lo scalping

Per scalping si intende quella strategia di trading sul forex o su indici, o per meglio dire quell’approccio, che si basa su un orizzonte temporale molto breve, nell’ordine di un paio di minuti al massimo. Gli “scalper” cercano di accumulare utili di piccola entità ma numerosi, in modo che a fine giornata il guadagno sia ingente. Da un punto di vista teorico, tale modus operandi è più redditizio rispetto agli altri. Dal punto di vista pratico, il trader si deve scontrare con alcuni svantaggi.

  • In primo luogo, l’utente è costretto a sopportare un carico di stress molto pesante: lo spazio per le decisioni, o per meglio dire il tempo, è molto ristretto. Senza contare il fatto che, spesso, occorre improntare una strategia nell’immediato, quindi il “paracadute” offerto dalla pianificazione viene meno.
  • Secondariamente, è spossante a livello fisico. A meno che non si utilizzi un robot per il trading automatico, lo scalping richiede il massimo impegno per un lasso di tempo molto lungo. D’altronde, per guadagnare con trade a breve scadenza, è necessario cogliere tutte le opportunità che il mercato offre.

Opzioni binarie vs Forex: qual è il più adatto allo scalping?

La risposta è intuitiva: per lo scalping è meglio utilizzare le opzioni binarie.

I motivi sono almeno due, ma in particolare è uno a balzare subito all’occhio:

  1. con lo scalping opzioni binarie si guadagna di più. Il Forex si basa sul concetto di surplus. Molto banalmente, si guadagna vedendo alto e comprando basso. Le opzioni binarie, invece, prevedono un rendimento in percentuale, in media intorno al 70%. Ecco, chi fa scalping con il mercato valutario guadagna solo sui surplus, che nel brevissimo periodo sono giocoforza contenuti. Chi fa scalping opzioni binarie, invece, può guadagnare il 70-75% ogni volta. Il 75% anche su movimenti molto piccoli.
  2. con lo scalping opzioni binarie il rischio è sempre sotto controllo perchè è il trader a decidere quanto investire. Con le opzioni binarie non è possibile perdere più di quanto investito. Con il forex invece se non si utilizza lo stop loss si richia di perdere tutto il capitale.
  3. con lo scalping opzioni binarie è possibile scegliere le scadenze a cui investire. Infatti esistono le opzioni binarie 60 secondi oppure quelle a 120 secondi. Sicuramente adatte per chi vuole fare trading veloce.

Per il resto, non si segnalano grosse differenze. In entrambi i casi è necessario infatti un attento lavoro di studio, in modo da valutare correttamente l’esistenza di un periodi di volatilità (terreno fertile per lo scalping). Lo studio consente anche di individuare gli eventuali breakout, che rappresentano i momenti più forieri di opportunità per gli scalper. Lo strumento principale è lo stesso, sia per il Forex che per le opzioni binarie: l’analisi tecnica.

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Strategie di Trading Opzioni Binarie

  1. Strategia degli Incastri (rischio 15% e guadagno 150%)
  2. Strategia Bande di Bollinger + RSI
  3. Strategia Bande di Bollinger + Stocastico
  4. Strategie Opzioni Binare 5 – 10 – 15 minuti con Stocastico
  5. Strategia Alligator
  6. Strategia Opzioni Binarie con scadenze a 2 e 5 minuti
  7. Strategia Opzioni Binarie 60, 120 secondi – altri esempi
  8. Segnali Opzioni Binarie MACD
  9. Strategia Trading MACD non convenzionale
  10. Strategia con lo Stocastico
  11. Strategia Media Mobile Opzioni Binarie
  12. Medie Mobili Triplo Crossover
  13. Strategia Trading Inside Bar Breakout
  14. Strategia Power Candle
  15. Strategia Trading Turtle
  16. Ichimoku opzioni binarie

Guide per lo Scalping Online

  1. Gli Strumenti del Trader – Parte 1
  2. Gli Strumenti del Trader – Parte 2
  3. Gli Strumenti del Trader – Parte 3
  4. Ritracciamenti e inversioni di trend
  5. Japan Reversal Pattern

Bande di Bollinger: forex e binarie

Tra gli indicatori dell’analisi tecnica, le Bande di Bollinger figurano tra i più apprezzati. Affidabili e semplici da utilizzare, forniscono segnali abbastanza precisi e in grado di orientare in modo pratico le attività del trader. L’indicatore prende il nome dal suo ideatore, John Bollinger, che ha rielaborato il lavoro di un ricercatore incentrato sull’individuazione di fasce di negoziazione attorno al prezzo attuale. Le Bande di Bollinger possono essere utilizzate anche da sole ma diventano realmente efficaci in associazione con altri indicatori come il MACD e lo stocastico.

  1. Strategia Bande di Bollinger + RSI
  2. Strategia Bande di Bollinger + Stocastico

Indicatore: cosa sono le Bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger vengono rappresentate nel grafico ponendo in essere una media mobile, a cui va applicata una certa deviazione standard. Nello specifico, la fascia superiore avrà come estremi la linea frutto della deviazione standard positiva e una media mobile semplice; la fascia inferiore avrà come estremi la stessa media mobile e una linea ricavata dalla deviazione standard negativa.

Fai trading con le bande di bollinger e le opzioni binarie

Il trader riceve un segnale ogni qualvolta che il prezzo interagisce con una di queste fasce. Meritevoli di interesse, in particolare, sono i movimenti di prezzi che si muovono al di fuori di queste bande. Se il prezzo si muove al di sopra della banda superiore, se ne trae un segnale di ipercomprato. Se il prezzo si muove al di sotto, se ne tra un segnale di ipervenduto.

Le opportunità maggiori si celano proprio in questi due casi, quindi occorre prestare attenzione alle situazioni di ipercomprato e ipervenduto.

Strategia Bande di Bollinger: qualche consiglio

Le Bande di Bollinger rivelano la loro efficacia, anche in associazione a nessun altro indicatore, soprattutto per il trading a breve termine. A determinare “l’orizzonte temporale” dell’indicatore, quindi la sua validità per breve o il medio termine, sono alcuni parametri quali il numero dei periodi della media mobile e la deviazione standard.

Se si adotta un approccio caratterizzato da un orizzonte ristretto, è bene scegliere una media mobile a 20 periodi e una regolare la deviazione standard a 1.4.

Se invece si intende mettere in campo un approccio più riflessivo è bene sia allargare la deviazione standard che aumentare il numero dei periodi. In generale, è sconsigliato andare oltre il centinaio.

Le Bande di Bollinger, una volta rappresentate nel grafico, sono in grado di offrire numerosi spunti di analisi. La parte superiore delle fasce – quella definita dalla deviazione standard – può essere considerata una resistenza dinamica. Analogamente, la parte inferiore può essere intesa come un supporto dinamico.

Un restringimento delle bande indica un periodo di volatilità, dunque in grado di offrire nuove opportunità. Infine, se il prezzo segue fedelmente la banda inferiore, si assiste a una fase di debolezza del mercato; se il prezzo segue la banda superiore, è in corso una fase di forza del mercato.

Bollinger opzioni binarie indicatore

Per chi ama il trading opzioni binarie vi segnaliamo un interessante indicatore basato sulle bande di bollinger (con anche filtri come RSI e Stocastico) che sta dimostrando una discreta affidabilità. L'indicatore si chiama Bollinger Binary ed è in vendita al prezzo di 29 euro (aggiungendo in omaggio il TrendGT indicator) mandando una richiesta a admin@guidatrading.com

Lo stesso indicatore è gratis (assieme al TrendGT) per coloro che decideranno di aprire un nuovo conto trading opzioni binarie con uno dei broker partner in elenco e con un deposito minimo di 100 euro:

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Come guadagnare con le opzioni binarie

Le opzioni binarie rappresentano un tipo di investimento speculativo sempre più apprezzato e tra i primi posti per come guadagnare su internet. In particolare, il trading opzioni binarie si distingue per la facilità di utilizzo. Certo, prima di cimentarsi è necessario rispondere alla domanda: “come guadagnare con le opzioni binarie”? La risposta non è complessa come ci si potrebbe aspettare, fermo restando che anche in questo caso – come nel trading in generale del resto – sono richieste competenze specifiche e una conoscenza approfondita del mercato.

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Come fare trading con le opzioni binarie: il meccanismo

Il funzionamento non è affatto complicato, sebbene si discosti nettamente da quello del mercato azionario, del Forex e di molte attività di trading. Infatti, il guadagno non è determinato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di un dato strumento finanziario. La plusvalenza non è un concetto che riguarda le opzioni binarie.

Molto banalmente, si punta su un evento specifico, che ovviamente fa rifermento ai prezzi. Se tale evento si verifica, si guadagna (la percentuale è decisa dai broker opzioni binarie). Esiste un tipo di opzione binaria per ogni categoria di evento. Le opzioni CALL/PUT, infatti, consentono al trader di puntare rispettivamente sull’aumento del prezzo o sul suo decremento a una determinata scadenza. Sono proprio queste le opzioni più diffuse e acquistate. Altre prevedono il raggiungimento di una certa soglia di prezzo, a prescindere da quello finale, o il posizionamento del prezzo stesso all’interno di un intervallo (RANGE). Fondamentale è la scelta della scadenza, che può andare dai 60 secondi fino a oltre le 24 ore.

  • Con le opzioni binarie CALL si guadagna se il prezzo finale è superiore al prezzo di entrata al rialzo (anche se di poco)
  • Con le opzioni binrie PUT si guadagna se il prezzo finale è inferiore al prezzo di entrata al ribasso (anche se di poco)
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Come guadagnare veramente con le opzioni binarie: consigli

Rispondere alla domanda “come guadagnare con le opzioni binarie” vuol dire individuare quegli elementi che facilitano il lavoro di analisi. Perché, questo è ovvio, per vincere i trade è necessario prevedere i movimenti di prezzo e ciò è possibile solo analizzando il presente e il passato di un dato asset.

Il consiglio, quindi, è di studiare. Di non seguire l’istinto, bensì basare il proprio operato su evidenze il più possibile oggettive. Il trader, nelle opzioni binarie come nel Forex, nell’azionario etc. ha a disposizione due formidabili strumenti: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale. La prima studia i grafici, la seconda l’ambiente economico. Nel primo caso, si fa appello a dei modelli precostituiti, nel secondo si analizza l’impatto che gli eventi esterni hanno o avranno sui prezzi.

Strategie Trading Opzioni Binarie

  1. Strategia degli Incastri (rischio 15% e guadagno 150%)
  2. Strategia Bande di Bollinger + RSI
  3. Strategia Bande di Bollinger + Stocastico
  4. Strategie Opzioni Binare 5 – 10 – 15 minuti con Stocastico
  5. Strategia Alligator
  6. Strategia Opzioni Binarie con scadenze a 2 e 5 minuti
  7. Strategia Opzioni Binarie 60, 120 secondi – altri esempi
  8. Segnali Opzioni Binarie MACD
  9. Strategia Trading MACD non convenzionale
  10. Strategia con lo Stocastico
  11. Strategia Media Mobile Opzioni Binarie
  12. Medie Mobili Triplo Crossover
  13. Strategia Trading Inside Bar Breakout
  14. Strategia Power Candle
  15. Strategia Trading Turtle

Un altro consiglio ha a che vedere con l’approccio. Il migliore esclude qualsiasi commistione con il gioco di azzardo o con il mondo delle scommesse. Questo vuol dire è che bene mettere da parte le emozioni e agire con lucidità. Più che un gioco, è un’attività che richiede l’utilizzo di risorse intellettuali a un livello piuttosto profondo.

Ovviamente, sono necessarie anche risorse finanziarie, quindi un capitale di partenza più o meno nutrito. A tal proposito, va specificato che alcuni broker stabiliscono un entry level piuttosto basso, quindi depositi minimi piuttosto accessibili. Certo, la scelta del broker è fondamentale dal momento che rappresentano l’unico contatto che il trader ha con il mercato. Il consiglio, in questo caso, è rivolgersi solo ai broker autorizzati dagli enti regolatori (internazionali, come la Cysec, nazionali come la Consob).

Trading binario gratis: come ottenerlo

Il trading binario è un’attività rischiosa, certo, ma che può regalare profitti molto alti. E’ bene iniziare a fare trading solo dopo aver effettuato un percorso di formazione sia teorico che pratico. Studiare il funzionamento dei mercati non pone in essere grandi problemi: le fonti consultabili sono numerose. Discorso a parte per la pratica, che espone a rischi importanti: tradare “da principianti” significa mettere in pericolo il proprio capitale. E’ possibile, però, fare pratica con il trading binario gratis grazie alle demo come quelle di IQoption o con le MT4 gratis di XM o Markets.

Trading binario demo gratis

Con il termine “demo” si indica un account che consente di investire nei mercati finanziari con denaro virtuale, in modo da azzerare il rischio economico. E’ uno strumento molto utile per chi si approccia per le prime volte al mondo delle opzioni binarie.

E’ necessario, tuttavia, specificare cosa si intenda con la parola “gratis”. In verità, si parla sempre trading binario gratis poiché, in nessun caso, l’utente viene costretto al pagamento delle commissioni. In questa ottica, dunque, “gratis” assume il significato di “privo di rischio”.

Anche a queste condizioni, però, non è detto che le demo siano free al cento per cento. Buona parte dei broker opzioni binarie, infatti, vincola gli utenti all’acquisizione di un account reale. Nella fattispecie, la demo può essere utilizzata solo dopo aver aperto un conto reale e aver versato un deposito minimo, magari ha anche una scadenza temporale.

segnali trading alert opzioni binarieEsistono alcune eccezioni e una di queste è fornita dal famoso broker IQoption. Tra i migliori in circolazione per ampiezza dell’offerta e condizioni economiche, IqOption si pone al fianco dei clienti, è attento alle loro esigenze. Lo testimonia la presenza di account demo trading binario gratis. In alternativa è possibile scegliere 24Option. In verità, è richiesto un deposito minimo ma l’account non ha alcuna scadenza temporale.

Trading binario Demo: i vantaggi

Il vantaggio più grande delle demo è la possibilità di farsi le ossa… Senza rompersele. Imparare la teoria è necessario e rappresenta la condizione sine qua non per la costruzione di una carriera proficua nel trading. La pratica, però, è un’altra cosa. Tradare nel mercato reale è un’esperienza che vale più dei libri di testo, dunque è una passo fondamentale.

Con un conto demo puoi:

  • provare le strategie forex
  • non perdere soldi reali
  • ricaricare il conto tutte le volte che vuoi
  • allenarti psicologicamente
  • utilizzare i robot opzioni binarie

Utilizzare le demo è l’unico modo per arrivare preparati all’appuntamento con il mercato. E’ una sorta di assicurazione sul capitale, un’assicurazione che si basa sulle conoscenze e quindi sulla dimestichezza con un mondo così complesso e allo stesso tempo adrenalinico.

25 € gratis e immediati

Dopo aver provato il conto demo gratis puoi anche prendere 25 euro gratis con i broker forex che trovi QUI. Anche in questo caso puoi allenarti con soldi reali ma senza obbligo di deposito. Il passaggio dal conto demo al conto reale (anche se con soli 25 euro gratis) ti aiuterà a comprendere eventuali tuoi limiti psicologici oppure a prendere coscienza dei tuoi passi avanti verso la strada per diventare trader.

EuroProfTrader: truffa o sistema miracoloso?

Navigando nella rete, ci si imbatte spesso nelle assillanti pubblicità di EuroProfTrader, un software che promette ai suoi utenti guadagni ingenti, per giunta in poco tempo. Ci si può fidare?

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Internet è pieno di sistemi di opzioni binarie che promettono di guadagnare online. Tutto legittimo e, in linea teorica, nemmeno sorprendente. Si tratta di broker opzioni binarie di comprovata esperienza che propongono sistemi, in genere “a base di segnali”, in grado di rendere più semplici le attività degli investitori. Uno su tutti il famoso broker 24Option.

EuroProfTrader: puzza di truffa e scam

Un aspetto positivo, e che gioca a favore di EuroProfTrader, e che a disposizione della curiosità degli utenti non c’è solo una landing page, ma un intero sito. Se si indaga un po’, tuttavia, emergono candidamente alcuni elementi poco convincenti. In primo luogo, la natura del messaggio.

Il consiglio che tutti i trader principianti imparano ad adottare è che bisogna diffidare da chi promette la luna.

Ed EuroProfTrader promette esattamente questo: come giudichereste un guadagno di 9.000 euro già al primo mese e con un capitale di partenza di poche centinaia di euro? A “sostegno” di tale promessa, il sito riporta l’esperienza di un signore che nella sua “vita precedente” (precedente all’acquisto del software, ovviamente) era un operaio. Ebbene, già solo questo basterebbe per tenersi alla larga da EuroProf Trader.

Un altro aspetto del messaggio pubblicitario che convince ben poco riguarda la scadenza della promozione. Il programma viene dato in promozione: costa in realtà solo 400 euro, ma per ora viene consegnato gratuitamente. E’ una formula di vendita ormai abusata, degna del miglior – o peggior – Giorgio Mastrota e che non depone certamente a favore.

Ma le bizzarrie non finiscono certo qui. Nella versione italiana del sito si legge che il software è stato sviluppato da un tal dei tali che ripone al nome di Pietro Mazzotta, che tra le altre cose introduce il funzionamento del programma. Peccato che nella versione tedesca l’italianissimo Pietro Mazzotta si trasformi in Stephan Klossingen e, ci possiamo giurare, in tante altre persone a seconda della versione del sito. E’ evidente che siamo di fronte a un deficit di trasparenza colossale.

Attenzione ai broker sconosciuti e senza licenze

La vera ragion d’essere di EuroProfTrader la si scopre indagando sul funzionamento. L’utente si iscrive gratuitamente, certo, ma prima di installare il programma è obbligato ad aprire un conto presso uno dei broker consigliati dal software stesso. Broker totalmente sconosciuti, totalmente estranei al circuito informativo. Broker-truffa, è lecito suppore. Ecco che lo spesso strato di menzogne si dissolve come neve al sole: EuroProfTrader è semplicemente un metodo per obbligare internauti con poca esperienza a depositare denaro in broker di ultima categoria, potenzialmente molto pericolosi.

Non fatevi ingannare dalle recensioni. Sono molto positive ma, come si evince chiaramente dai toni e da lessico utilizzai (seguono tutte lo stesso schema) sono fasulle. Quelle negative, che sono varie in quanto vergate da persone reali che, purtroppo per loro, hanno utilizzato il programma, sono da considerarsi veritiere. E dicono tutte la stessa cosa: EuroprofTrader è una truffa, quindi è bene tenersi alla larga.

Broker truffa e ingannevoli

Vi ricordiamo che Guidatrading ha sempre messo alla luce i peggior broker del web. I broker truffa, i broker senza licenza, i finti broker. Soprattutto grazie alle numerose segnalazioni che ci sono arrivate da voi lettori.

Vi preghiamo di continuare a mandarci altre segnalazioni in modo da poterle inserire nel nostro elenco di broker truffa scam che è disponibile qui: https://guidatrading.com/truffa-agf-markets-conto-gestito-opzioni-binarie-altri-sviluppi/

Sistemi e strategie opzioni binarie funzionanti e sicure

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Se siete degli appassionati di trading opzioni binarie e volete costruire un robot per il trading automatico opzioni binarie allora la vostra scelta deve ricadere sul broker IQoption. Come vi avevamo già detto in precedenza, IQoption è il primo broker a offrire ai trader uno strumento di programmazione semplice e immediato per creare i robot opzioni binarie.

Il trader può costruire in pochi passi il proprio personale sistema di trading opzioni binarie oppure può utilizzare GRATIS una delle tante strategie opzioni binarie già presenti e create da altri trader. L'elenco dei robot opzioni binarie è in costante aggiornamento:

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  4. puoi applicare il robot su conti demo per verificare il corretto funzionamento