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Calcolare il punto di pareggio – breakeven point di una opzione

In finanza il termine breakeven point viene utilizzato per individuare il punto di pareggio, cioè quel punto che indica la linea di confine tra perdita e profitto.
Ad esempio, se acquistate delle azioni a 5€ al solo scopo di speculare sul prezzo, 5€ per voi è il punto di pareggio. Se l’azione sale sopra 5€ realizzate un profitto, se scende sotto andate in perdita.

Il breakeven point per le opzioni non è esattamente lo strike price, cioè il prezzo nell’ipotesi di esercizio del diritto, allo stesso bisogna sommare o sottrarre (a seconda che l’opzione sia call o put) il denaro pagato (premio) per l’acquisto dell’opzione.

Chiaramente stiamo supponendo di essere noi gli acquirenti, infatti per chi vende opzioni il discorso è completamente diverso, infatti l’unico guadagno è dato dal premio che l’acquirente paga per l’acquisto dell’opzione.

Facciamo subito un esempio:

Compriamo una opzione call su 100 azioni FIAT in previsione rialzista. Il premio dell’opzione è di 0,50 centesimi ad azione, la quotazione attuale dell’azione è di 20€, lo strike price 22€.
Qual’è il punto di pareggio?

Facciamo due rapidi calcoli.

Se effettivamente il titolo si apprezza, ad esempio giunge a 26€, noi realizziamo un profitto, questo perché grazie alla nostra opzione possiamo acquistare il titolo a 22€. Tuttavia, inizieremmo a guadagnare solamente dopo 22,5€ a causa del premio pagato per l’opzione.
22,5€ è il nostro breakeven point, al di sopra di questa soglia l’opzione aumenta di valore a seguito dell’apprezzamento del suo sottostante (l’azione).

Per determinare dunque il punto di pareggio, allo strike price dobbiamo sommare il premio pagato per l’opzione.
In realtà, come abbiamo già avuto modo di spiegare, il prezzo dell’opzione è influenzato da tante variabili (tra le più importanti il fattore tempo e la volatilità), quindi è molto probabile che anche nel punto di pareggio l’opzione abbia già acquisito maggior valore e di conseguenza la sua vendita ci garantirebbe un profitto.

Il breakeven point calcolato in questo modo può comunque essere utilizzato come un valido e semplice sistema per individuare il prezzo minimo del sottostante affinché la nostra opzione inizi a produrre profitto.
Per conoscere invece in maniera precisa il breakeven point sarebbe necessario avvalersi di uno specifico software.

Se invece compriamo una opzione put per guadagnare dobbiamo sperare che il mercato sia ribassista, ecco perché il breakeven point di una opzione put è dato dalla differenza tra strike price – premio.

+500

Antonio

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