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Betting Exchange: quanto si può guadagnare?

Nel 2014 è sbarcato in Italia Betting Exchange, una piattaforma che consente di scambiare scommesse sportive. Questa attività rappresenta un ibrido tra il mondo delle scommesse e quello del trading tradizionale, con dinamiche che provengono dall’uno e dall’altro ambito. E’ molto redditizia, almeno potenzialmente, ma anche adrenalinica. Ecco, nello specifico, come funziona.

Betting Exchange come funziona

Il funzionamento, almeno in linea teorica, è identico a quello del trading classico. Gli elementi fondamentali, però, sono sostituiti da quelli tipici del mondo dello sport. Per esempio, gli asset non sono azioni, materie prime o coppie di valute bensì le scommesse sportive. Nello specifico, le scommesse su un dato evento: pareggio, vittoria della squadra di casa, vittoria della squadra in trasferta, numero di gol superiore a 3 e così via. Il prezzo degli asset è sostituito dalle quote. Si può fare betting exchange sul calcio ma anche sul tenni, hokey, baseball, basket e corsa di cavalli.

Per esempio, la vittoria della Juventus in casa del Milan è quotata a 3.5.

Il guadagno ha due fonti: il surplus tra il valore della scommessa al momento del suo acquisto e il valore della stesa al momento della sua vendita; l’introito della scommessa stessa. Abbiamo puntato 10 euro sulla vittoria della Juve, quotata a 3.5? Si possono guadagnare 35 euro. Da questo meccanismo si evince come Betting Exchange sia allo stesso tempo una piattaforma di trading e un sito di scommesse.

Betting Exchange, quote e cash out

Il meccanismo è sintetizzato dalla funzione cash out, accessibile dall’omonimo pulsante. Come si può vedere dall’immagine, questo pulsante consente allo stesso tempo di conoscere il guadagno derivante dalla scommessa in sé (dato dall’investimento moltiplicato per la quota) e di riscuotere immediatamente il guadagno stesso.

Il funzionamento è quindi molto semplice. Ciò non implica che sia molto semplice guadagnare. Come qualsiasi in attività di trading, e allo stesso tempo in qualsiasi attività di scommesse, Betting Exchange è un’arma a doppio taglio. La grande volatilità, determinata dall’imprevedibilità naturale degli eventi sportivi, può essere una enorme fonte di guadagno e di perdita allo stesso tempo. Tra le altre cose, è questa la principale differenza con il Forex o qualsiasi altra attività di trading classico: la volatilità sui generis. Un’altra differenza sta nell’assenza dell’analisi tecnica, in questo caso inutilizzabile per ovvi motivi.

Una differenza si segnala anche tra il Betting Exchange italiano e quello inglese (l’originale). Quest’ultimo vanta quasi un decennio di vita, quindi offre le opportunità maggiori: i trader attivi sono molti di più, quindi maggiori sono le occasioni di scambio e, specie in alcuni sport, maggiori sono le quote.

Antonio

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