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Strategia Position Sizing – Quanti soldi investire? 2/2

Trading a Frazione Fissa

Molti traders esperienti utilizzano il metodo del trading a frazione fissa per il calcolo della position size, rischiando una percentuale compresa tra il 2% ed il 10% del proprio bankroll corrente. Questo metodo consente di ottenere un trade off positivo tra rischio e rendimento e consente allo stesso tempo di portare al ribasso la probabilità di default.

Per calcolare correttamente la position size occorre conoscere e definire, prima che si apra una posizione, i livelli di uscita dai trade. Da questo si può desumere che questo tipo di strategia non si può applicare a strategie variabili oppure senza conoscere i livelli di prezzo di uscita.

La formula da applicare è la seguente:

 

Dove:

  • R rappresenta la percentuale di rischio
  • P0 rappresenta il prezzo di uscita
  • Pi rappresenta il prezzo di entrata
  • N rappresenta il numero di shares o contratti

Se gli stop loss sono impostati a punti fissi allora avremo:

Questo implica che il prezzo di entrata e di uscita si equivalgono e lo stop loss Si dipende a seconda che il trade sia short o long.

Dalla combinazione delle due formule di cui sopra otterremo:

Da quest’ultima formula potremo ottenere agevolmente la N come mostrato di seguito:

Quindi se ad esempio abbiamo un capitale di 150.000 USD, volendo rischiare il 2% del capitale e fissando gli stop a 4 punti otterremo:

 

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La Formula di Larry Williams

Una innovazione rispetto alla formula di Kelly è stata introdotta da Larry Williams, noto trader che ha guadagnato milioni di dollari attraverso il trading, e definita come “la chiave per il paradiso”. In particolare la formula consente di calcolare il numero di contratti da acquistare tenendo in considerazione una percentuale di rischio soggettivo da parte del trader, il capitale a disposizione e il massimo drawdown del periodo. In particolare la formula è la seguente:

Quindi avendo a disposizione un capitale di 30.000 dollari, essendo disposti ad accettare un rischio del 5% ed avendo generato un drawdown di 1500 dollari otterremo:

 

Tutte queste strategie di cui abbiamo discusso rappresentano le principali tecniche seguite dai migliori traders del momento. Per maggiori approfondimenti puoi contattare direttamente i nostri esperti inviando una email a admin@guidatrading.com

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Bruce Kovner, un trader da 300 milioni di dollari all’anno

Migliori traderÈ sempre affascinante conoscere la storia dei grandi trader, soprattutto se ancora oggi questi personaggi riescono ad ottenere performance da capogiro. Molti sono i trader che hanno avuto successo, uno di questi personaggi si chiama Bruce Kovner.
Nonostante sia uno dei migliori trader presenti sulla piazza, Bruce, non ha mai voluto farsi pubblicità, preferisce restare nell’anonimato e continuare a gestire i suoi 650 milioni di dollari che, annualmente, gli garantiscono un profitto di ben 300 milioni.

Bruce Kovner non ha mai amato essere al centro dell’attenzione, ma fortunatamente, grazie ad una intervista fatta da Jack Schwager qualche tempo fa, sappiamo qualcosa della vita di questo milionario.
Bruce Kovner ha sempre avuto una passione particolare per le valute e per i tassi di interesse, ha iniziato la sua carriera di trader lavorando per delle compagnie di materie prime. All’inizio Bruce gestiva 35.000 dollari per queste compagnie, ovviamente, come lavoratore dipendente, nel frattempo però investiva anche il suo capitale, allora le compagnie di materie prime lo consentivano.

Per lui fu una vera fortuna conoscere Michael Marcus, un’altra leggenda del trading che gli insegnò le basi della disciplina. L’insegnamento più grande ricevuto da Marcus è stato quello relativo alla possibilità di raggiungere grandi cifre attraverso l’attività di trading, ovviamente, a patto di conoscere le regole del gioco e di essere determinati, lucidi, razionali e mai, per nessuna ragione, avari. Un alto insegnamento fondamentale ricevuto da Marcus è stato quello relativo alle perdite, queste sono del tutto naturali nell’attività di trading e servono a fortificare la capacità di analisi.

ECCO COME DEVE ESSERE UN TRADER PER BRUCE KOVNER

Secondo Bruce Kovner un trader non deve avere né un intelligenza particolare né un grande capitale, la prima caratteristica di un trader è la disciplina. Solo se una persona riesce ad auto-disciplinarsi può diventare un trader di successo, altrimenti è destinato ad abbandonare il business dopo poco tempo. Bruce ha formato 30 trader nella sua carriera, ma solo 5 operano ancora oggi sul mercato, la restante parte non è riuscita a rispettare l’unico requisito importante, gli altri trader hanno perso la testa dopo i primi guadagni e hanno abbandonato l’auto-disciplina per seguire le emozioni che il mercato offre, nel bene e nel male.

Perché conviene investire in opzioni binarie

Strategia opzioni binarie

Le opzioni binarie stanno via via diventando l’investimento per eccellenza sia tra i trader professionisti sia tra gli aspiranti trader che sempre più vengono attratti da questa nuova opportunità di guadagno.

Ovviamente dove vi sono opportunità per alcuni vi sono delusioni per altri. Ogni investimento se fatto con razionalità può portare ottimi benefici, quando invece si investe senza conoscere cosa si sta facendo si corre il rischio di scommettere e questo potrebbe essere estremamente pericoloso, si rischierebbe di confondere l’investimento in opzioni con quello della roulette.

Molti piccoli investitori hanno una sorta di timore ogni volta che si parla di opzioni perché è comune sentire dire che le opzioni sono uno strumento finanziario molto pericoloso.

Quando l’ignoranza fa da padrona allora dipanare la matassa delle incertezze e dei dubbi diventa estremamente difficile e complicato. Innanzitutto va specificato che le opzioni binarie non sono le opzioni vanilla e che quando ci si riferisce al rischio di questo strumento finanziario si parla delle vanilla.

Potremmo in questa sede dimostrare e sfatare il mito derivante dalla convenienza del sistema bancario di far conoscere il meno possibile i vantaggi delle opzioni, ma non è questo il momento, ora focalizziamoci ad analizzare quelli che sono i vantaggi derivanti dall’investimento in opzioni binarie.

VANTAGGI DELLE OPZIONI BINARIE

Il vantaggio principale è di sicuro quello legato alla facilità di utilizzo delle opzioni binarie, oggi è possibile investire in opzioni binarie anche con capitali estremamente ridotti e con probabilità di riuscita casuale del 50%. Probabilità di riuscita casuale significa che se si investe a caso nelle opzioni bonarie su 100 investimenti 50 andranno a buon fine.

Un altro vantaggio deriva dall’alto rendimento offerto dai broker di opzioni binarie che parte da un buon 70% sino ad arrivare all’85%, in una sola operazione che può durare anche soli 60 secondi.

Come se non bastasse molti broker di opzioni binarie offrono una percentuale di rimborso in caso di perdita, la percentuale è del 15% del capitale investito, sembra poco?, allora prova a cercare un altro tipo di investimento che garantisce un rimborso di questa portata.

Opzioni binarie Vs opzioni vanilla

Opzioni binarie

Le opzioni binarie stanno avendo un successo molto marcato rispetto alle tradizionali opzioni vanilla, il motivo di questo successo va sicuramente ricercato nella semplicità di utilizzo delle opzioni binarie e nella loro immediatezza.

Un altro punto di forza delle opzioni binarie è dato dalla loro trasparenza di investimento, attraverso le opzioni binarie, infatti, è possibile calcolare sin dall’inizio sia la perdita massima sostenibile, che è uguale all’ammontare dell’investimento, sia il guadagno in termini di percentuale, che solitamente parte da un minimo del 70% sino ad arrivare all’85%-91%.

Le opzioni binarie hanno varie scadenze, si possono scegliere opzioni binarie con scadenza mensile, settimanale, oraria e ultimamente molti broker offrono la possibilità di investire nelle opzioni binarie a 60 secondi, una particolare tipologia di opzioni bonarie che, se ben sfruttata, può dare numerosi vantaggi ed ottimi ritorni di investimento.

Pensa alla possibilità di guadagnare il 70% del capitale investito in soli 60 secondi, una prospettiva molto allettante che ha convinto molti trader, esperti e non, a dedicarsi all’investimento sulle opzioni a 60 secondi.

Una delle critiche che spesso viene mossa a questa particolare tipologia di opzioni riguarda il fatto che riduce l’attività di trading a quella di un semplice gioco da casinò, in realtà questa affermazione ha un suo fondo di verità se ci si avvicina alle opzioni a 60 secondi con una mentalità da scommettitore più tosto che con una mentalità da trader, ma si potrebbe dire lo stesso di qualsiasi tipo di investimento, anche di quello relativo al mercato Forex.

In definitiva le opzioni binarie si prestano ad un trading più immediate rispetto alle vanilla, inoltre, le vanilla possono essere utilizzate meglio come strumento di copertura di investimento, quelle binarie sono molto più ” speculative ” e dirette.

Negoziare opzioni vanilla non è cosa semplice. Solo i più esperti vi riescono, come nel mercato forex. Mentre le opzioni binaire sono più semplici, possiamo dire che forse sono nate proprio per accogliere le esigenze dei trader principianti.

Una strategia semplice per guadagnare nel trading

Strategie di trading

Una strategia di trading vincente non è sempre sinonimo di una strategia infallibile, anzi, se si fa attenzione agli insegnamenti dei grandi trader si può facilmente intuire che la strategia non è l’unica componente che rende vincente un trader rispetto ad un altro.

Chi fa trading di professione, chi guadagna veramente nel mercato, tende ad avere un atteggiamento distaccato nei confronti del denaro, soprattutto quando si perdono somme di denaro che per noi comuni mortali possono sembrare enormi.

Tutto nel trading va inteso in termini di percentuali, ed anche il capitale va inteso in questo senso, come in questo senso vanno intese le perdite. Se si possiede un capitale di 1.000.000 € una perdita del 5% costituisce già una cifra che potrebbe essere rilevante per moltissime persone ( 50.000 € ).

Di solito i grandi trader non rischiano più del 5% per ogni operazione che fanno, questo approccio rappresenta già una delle regole fondamentali del trading: ” taglia le perdite e lascia correre i profitti “.

Tagliare le perdite significa proprio questo: stabilire un tetto massimo, in termini di percentuali, in cui l’investimento si chiuderà. In questo modo sarà molto più difficile farsi prendere dall’emotività e dalla paura, che sono delle emozioni che un trader dovrebbe imparare a gestire prima ancora di imparare a riconoscere i segnali del mercato.

Medie mobili

Sembrerebbe strano ma per guadagnare nel mercato basterebbe seguire delle piccole tecniche come quella della media mobile esponenziale. Questa tecnica è conosciutissima, si tratta di impostare una media mobile dei prezzi a 25 giorni in un grafico che riporta l’andamento del prezzo negli scorsi 3 mesi, in questo modo si avranno dei segnali molto attendibili.

La regola base è comprare quando il prezzo buca dal basso verso l’alto la sua media mobile e vendere quando il prezzo buca dall’alto verso il basso la sua media mobile. Ebbene questo semplice trading system potrebbe far guadagnare costantemente sul mercato a patto di utilizza una attenta gestione del denaro come quella esposta in precedenza.