Home » Tag Archivi: esempio

Tag Archivi: esempio

Opzioni binarie one touch (tocca o non tocca)

Opzioni binarie one touch

Le opzioni binarie one touch appartengono alla categoria denominata opzioni esotiche, queste opzioni differiscono molto dalle opzioni binarie tradizionali e sono sia più remunerative sia più rischiose delle altre tipologie di opzioni binarie.

Le opzioni one touch prevedono un prezzo standard, o meglio una soglia standard, decisa dal broker che può essere maggiore ( opzioni Call ) o minore ( opzioni Put ) del prezzo attuale.

La soglia che il broker decide deve essere superata anche solo una volta dal prezzo entro la scadenza della opzione. Facciamo un semplice esempio per capire meglio di cosa si tratta:

Ammettiamo che il prezzo attuale della coppia di valuta EUR/USD sia di 1.30000, l’opzione one touch offerta dal broker con scadenza a 5 giorni da un valore per l’opzione Call di 1.33000 ed una valore di 1.27000 per l’opzione Put.

Questi valori rappresentano la soglia che il prezzo deve necessariamente superare per determinare l’opzione in the money, se il prezzo, nell’arco dei 5 giorni di scadenza supera la soglia, allora, si incassa la vincita, in caso contrario si incassa ovviamente la perdita che sarà uguale al capitale investito per la singola operazione.

PROBABILITÀ DELLE OPZIONI BINARIE ONE TOUCH

A differenza delle opzioni binarie tradizionali le one touch sono di più difficile previsione. Va considerato infatti che il valore soglia è imposto dal broker e, quindi, viene impostato secondo le analisi di mercato che il broker ha effettuato prima di stabilire il valore limite entro cui il prezzo non dovrebbe, secondo il broker, andare.

La bravura del trader sta nel fatto di essere più capace del broker ad analizzare le dinamiche di mercato che si verificheranno prima della scadenza.

Non è detto che il valore soglia imposto dal broker si riveli un valore esatto, infatti, capita spesso che il valore sia superato. Va tenuto conto che, a fronte di una probabilità minore di vincita rispetto alle classiche opzioni binarie, le opzioni one touch offrono fino al 500% di ritorno sul capitale investito.

Ciò significa che se investiamo 100€ in una opzione binaria one touch possiamo guadagnare ben 500€ se il prezzo supera il valore definito dal broker.

Un vero e proprio calcolo di probabilità nelle opzioni one touch non può essere fatto perché cambierebbe da opzione ad opzione, infatti, bisognerebbe analizzare le probabilità che quella particolare opzione con quella determinata scadenza e con quella determinata soglia abbia di diventare in the money.

PERCHÉ UTILIZZARE LE ONE TOUCH

Il motivo più evidente per utilizzare le one touch è quello legato essenzialmente all’alta percentuale di guadagno in caso di opzione in the money, arrivare, con un’unica operazione, al 500% non è poco. Le opzioni one touch ovviamente vanno utilizzate solo se si hanno determinate capacità di analisi, se si conosce il mercato in cui si investe e se si stabilisce che quella determinata soglia imposta dal broker possa avere buone probabilità di essere superata.

Analisi tecnica: le tendenze di mercato

Abbiamo detto che l’analisi tecnica non si occupa di prevedere o dare sentenze, ma si occupa principalmente di probabilità.

Dal punto di vista tecnico, che è comunque un punto di vista oggettivo scaturito dall’osservazione attenta del mercato, ne viene fuori che i prezzi di un qualsiasi strumento finanziario si muovono attraverso delle tendenze specifiche, ossia, attraverso dei minimi e dei massimi di prezzo che possono essere ben riconosciuti ed isolati, tali minimi e massimi tendono a susseguirsi formando una tendenza che ha una specifica direzione che può essere:

– rialzista

– ribassista

– laterale

La tendenza rialzista si ha quando i prezzi massimi sono di valore crescente rispetto a quelli precedenti. Una tendenza rialzista è facilmente individuabile anche osservando un qualsiasi grafico come il seguente.

Tendenza rialzista

In questo caso si può facilmente notare come il prezzo tenda a salire in modo più o meno costante.

Una tendenza ribassista invece è caratterizzata da una tendenza del prezzo ad essere via via inferiore rispetto a quello precedente. Anche questo genere di tendenza è facilmente individuabile attraverso l’osservazione di un grafico.

Tendenza ribassista

Come puoi notare l’andamento del prezzo è decrescente, parte, quindi, da un valore massimo sino ad arrivare ad un valore minimo.

Le tendenze o fasi laterali rappresentano dei movimenti di prezzo in cui i minimi e i massimi si equivalgono a quelli precedenti conferendo al prezzo una forma a ” zig zag ” che non tende  né verso l’alto né verso il basso, ma orizzontalmente.

Tendenza laterale

Le fasi laterali di mercato sono quelle più insidiose ma anche quelle che offrono al trader esperto moltissime opportunità di operare con le probabilità a favore.

Esempio di trading con le opzioni binarie tocca o non tocca

Dopo aver visto degli esempi d’investimento con le opzioni binarie intervallo, e le opzioni alto/basso, adesso occupiamoci delle opzioni one touch, chiamate anche tocca o non tocca.

Le opzioni binarie tocca o non tocca, sono molto semplici da capire:

Il trader non deve fare altro che prevedere l’andamento di un titolo, in particolare se questo riuscirà a raggiungere o meno alla scadenza (ecco perché tocca o no), un determinato livello di prezzo fissato dal broker (il prezzo obiettivo).

Se il trader ritiene che ciò sia possibile, dovrà premere sul pulsante Tocca (Touch).
Se invece presume che il titolo non raggiungerà il prezzo obiettivo, allora dovrà premere su non tocca (non Touch).

Si distinguono due differenti tipologie di opzioni one touch, le Tocca/Non tocca, e quelle ad alto rendimento, cioè le Tocca Rendimento alto.

1. Per iniziare il trading in opzioni binarie è dunque necessario scegliere un broker, noi abbiamo selezionato e recensito per voi i migliori broker del web e in lingua italiana.
2. Creare un conto inserendo i propri dati personali
3. Depositare del denaro, almeno il minimo richiesto dal broker

A questo punto, dopo l’accesso alla piattaforma, è necessario selezionare come in figura in basso (il broker dell’esempio è 24option), una tipologia di opzione binaria. Solitamente si può scegliere tra opzioni Alto/basso, intervallo e one touch.

Nel nostro esempio abbiamo scelto di investire sulle Tocca/Non tocca e Tocca Rendimento alto.
Adesso vediamo un esempio di esecuzione di una operazione.

Per entrambe le tipologie di opzioni binarie, bisogna decidere il mercato sul quale si vuole investire, ad esempio sugli indices, sul Forex, sugli Stocks o Commodities. Cliccando sulla parola “tutti” vi appariranno tutti i mercati.

Scelto il mercato, si seleziona l’attività sottostante, cioè (l’asset), quindi, se il mercato è Stocks (in italiano azioni), si dovrà scegliere una delle diverse azioni sulle quali la piattaforma permette d’investire, ad esempio google, Microsoft ecc ecc.
Se il mercato è Commodities (materie prime), si potrà scegliere l’oro, il petrolio, l’argento o altre materie prime.

Dopo aver scelto l’asset, si aprirà una finestra dove visualizzerete tutti i dati di riferimento dell’investimento:
Il prezzo di mercato (il prezzo attuale dell’asset)
Il prezzo obiettivo (il prezzo che l’asset deve raggiungere per chiudere la posizione in profitto)
Il tasso di rendimento (quanto paga l’opzione in caso di profitto)
La scadenza dell’opzione
La possibilità di chiusura anticipata (cioè se il broker per quella opzione offre la possibilità di venderla prima della scadenza)
Il potenziale profitto o la perdita dell’investimento (l’ammontare in denaro del profitto o della perdita)
La casella su cui inserire l’importo dell’investimento
Un grafico che indica l’andamento dell’asset

Ricorda che il prezzo di mercato dell’asset cambia ogni secondo per effetto della domanda e dell’offerta di mercato, quindi, di conseguenza, anche il prezzo obiettivo cambia, questo perché, a seconda del prezzo di mercato, il broker decide il prezzo obiettivo da raggiungere per riconoscere il profitto.

Una volta acquistata l’opzione, il prezzo di mercato continuerà a variare, mentre il prezzo obiettivo rimarrà quello fissato al momento dell’acquisto, questo perché è proprio il raggiungimento o meno dello stesso a determinare se l’opzione si chiuderà in the money (cioè in profitto), oppure out of the money ( in perdita). Fin quando l’opzione non viene acquistata, la posizione non risulterà aperta e quindi il prezzo obiettivo continuerà a variare.

Una volta aperta la posizione, la piattaforma ricorderà tutti i dati dell’operazione:
ID della transazione
Data di scadenza
Scelta (se tocca o non tocca)
L’importo dell’investimento
Il potenziale profitto o la perdita
Il prezzo di mercato
Il prezzo obiettivo

Dopo aver acquistato l’opzione, l’unica cosa che rimane da fare è attendere la scadenza della stessa e sperare che l’asset muova verso la direzione desiderata.

Per alcune opzioni, i broker consentono di chiudere la posizione in anticipo, cioè di vendere l’opzione prima della scadenza. Questo può servire o per ricevere immediatamente il profitto, nel caso in cui l’opzione sia in the money, oppure per limitare le perdite nell’ipotesi in cui  l’opzione sia out of the money.

Scaduta l’opzione, se il trader ha indovinato la previsione riceverà un profitto, questo normalmente oscilla (a seconda del broker e del tipo di opzione) tra il 60% e 95%. Per le opzioni rendimento alto il rendimento si aggira anche tra il 200% e il 350%

Esempio d’investimento con le opzioni binarie Alto/basso o High/low

Abbiamo visto in precedenza che per fare trading con le opzioni binarie è necessario scegliere un broker ed aprire con lo stesso un conto. A tal proposito vi consigliamo di sceglierne uno dalla nostra sezione, che oltre a classificarli sulla base di determinati parametri vengono messi anche a confronto.

A questo punto  ipotizziamo un vero investimento:

Scegliamo su quale tipologia di opzioni binarie investire, se con le Alto/Basso, chiamate anche Su/giù, con le one touch, o con quelle intervallo. Nel nostro caso abbiamo scelto le Alto/Basso.

Scelta l’opzione dobbiamo selezionare un mercato sul quale investire, ad esempio il forex, le materie prime, oppure un titolo azionario.

Il broker dell’esempio è Anyoption

Optiamo per l’asset Allianz, attualmente quotato a 94.315€.
A questo punto, selezioniamo, così come mostrato dalla freccia rossa, la scadenza.

Possiamo scegliere tra:
1. Scadenza più vicina, in questo caso, data l’ora (14:40), visibile anche dalla figura, ci rimangono circa 20 minuti prima della scadenza dell’opzione.
2. Fine del giorno (scade alle ore 18:00 dello stesso giorno),
3. Fine della settimana (scade nel fine settimana),
4. Fine mese (scade a fine mese).

Dopo aver analizzato l’andamento del titolo negli ultimi periodi, ed aver ricercato informazioni al riguardo, se scegliamo d’investire sull’ opzione con scadenza delle ore 15:00, oppure delle ore 18:00, dobbiamo cercare di prevedere l’andamento dell’asset nel brevissimo termine.

Qualsiasi sia la nostra scelta, le uniche due opzioni d’investimento sono: Giù o Su! Quindi dobbiamo prevedere se a scadenza, il prezzo del titolo sarà più alto, o più basso, rispetto al prezzo d’acquisto, nel nostro esempio rispetto al prezzo di 94.315€.

Supponiamo d’investire 100€ su un andamento al ribasso con scadenza ore 15:00.

Questo vuol dire che dal nostro investimento ci attendiamo che alle ore 15:00 il prezzo del titolo sarà inferiore a 94.315€ (prezzo d’acquisto iniziale). Non importa quanto valore perderà Allianz, ci basta che il titolo scenda, alla scadenza prestabilita, anche di un solo decimo di centesimo rispetto alla quotazione iniziale di 94.315€, per ottenere dall’investimento un profitto del 71%.

Se si vuole investire su una previsione rialzista basta cliccare su Call o SU (freccia verso l’alto) , se invece si vuole investire su una previsione ribassista, allora si dovrà selezionare Giù o Put (freccia verso il basso), per poi inserire l’ammontare di denaro preferito e fare clic su acquista.

Effettivamente, il grafico a scadenza ore 15:00 mostra un deprezzamento dell’asset che ha chiuso a 94.301€, questo vuol dire che l’operazione si è chiusa in profitto. Il broker ci pagherà 171€.

Se la nostra previsione si fosse dimostrata errata, il broker ci avrebbe restituito il 15% del capitale investito. A tal proposito, vi consiglio di leggere attentamente il post dedicato al punto di pareggio delle opzioni binarie.

Se invece il titolo avesse chiuso allo stesso prezzo d’acquisto, quindi a 94.315€, in questo caso il broker avrebbe rimborsato l’intero importo del capitale investito. Nessuna perdita e nessun profitto.

Esempio d’investimento con le Opzioni Binarie Intervallo

Le Opzioni Boundary, o in italiano anche Opzioni Intervallo, sono una particolare tipologia di opzioni binarie.

Si tratta di opzioni dove per ogni asset, il broker definisce un dato intervallo di prezzo stabilendo un margine superiore (il prezzo massimo), ed un margine inferiore (il prezzo minimo).

Il trader, per aggiudicarsi il profitto, deve essere in grado di prevedere se il prezzo dell’asset si manterrà all’interno di questo range di prezzo, oppure no, o perché ha raggiunto (o anche superato) il prezzo massimo, o perché l’asset si è deprezzato tanto da aver raggiunto (o anche superato) il prezzo minimo.

Per fare un esempio concreto scegliamo un broker dalla nostra lista.

Selezioniamo un mercato e quindi un asset, ad esempio il cambio EUR/USD.

Attualmente il tasso di cambio è di 1.31759, vale a dire che per ogni 1 euro si ottengono in cambio 1.31759 dollari.

Per questa opzione il broker ha definito questo range di prezzo 1.31807 – 1.31710.

Se selezioniamo il pulsante Dentro, stiamo investendo sul fatto che a scadenza dell’opzione (circa 30 minuti), il cambio EUR/USD si manterrà all’interno dell’intervallo di prezzo sopra indicato.
Se invece selezioniamo il pulsante Fuori, stiamo prevedendo il caso opposto, quindi che il tasso di cambio delle due monete uscirà fuori dall’intervallo.

Inseriamo l’importo da investire all’interno del rettangolo posto sotto il termine “Importo $“, e clicchiamo su acquista.

Se la nostra previsione si rivelerà corretta, il broker ci pagherà un profitto. L’entità del profitto dipende dal tipo di opzione scelta: Questo può essere del 60, 70 o anche dell’95%.

Sempre tra le opzioni intervallo, si può investire sulle “limite rendimento alto“.

In questo caso, non bisogna prevedere se il titolo selezionato si muoverà all’interno di un certo intervallo o se uscirà fuori da questo, ma se il prezzo del titolo supererà un prezzo massimo o scenderà al di sotto di un prezzo minimo.

Ad esempio, attualmente il cambio GPB/USD è di 1.58292.

Il broker paga un profitto del 200% se si investe sulla possibilità che il cambio possa superare quota 1.58450
Paga invece un profitto del 350% se si investe sulla possibilità che la quotazione possa scendere al di sotto del prezzo minimo 1.58120