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Azioni Eni, Giugno positivo: come sfruttare l’onda di rialzo

Eni, acronimo di Ente Nazionale Idrocarburi, è un colosso italiano del comparto energetico attivo dagli anni '50 nell'estrazione, lavorazione e distribuzione di gas naturale e petrolio. Nel settore degli idrocarburi, questa multinazionale è considerata la quinta più potente al mondo, fatto che spiega la stabilità finanziaria del gruppo, che è quotato sia a New York che alla Borsa di Milano.

Rialzo Azioni Eni, ecco perché

Il mese di Giugno è stato fin qui particolarmente proficuo per il titolo Eni, che si è rafforzato anche in concomitanza di prestazioni negative del FTSE MIB. Il rialzo potrebbe essere attribuito al nuovo piano strategico triennale reso pubblico di recente, con il quale si sono intraprese delle misure per ridurre i rischi ed orientare al meglio le spese future. Il programma si basa su delle prospettive di aumento del prezzo del petrolio, che secondo le stime dei vertici dell'azienda dovrebbe raggiungere quota 65 dollari al barile, partendo dagli attuali 40 dollari. Queste indicazioni pare abbiano convinto gli investitori, facendo alzare il titolo Eni nel corso dei primi giorni del mese: ora il prezzo delle azioni ha superato quota 14 euro, dopo essere sceso sotto i 13 euro alla fine di Maggio 2016.

EN.IWeekly

Osservando i dati storici del titolo, si può notare come questo abbia perso una parte consistente del suo valore nel corso dell'ultimo anno, per via delle turbolenze finanziarie che hanno caratterizzato il prezzo del greggio. Le difficoltà nel trovare un punto di convergenza nelle trattative condotte dai paesi produttori, unite ad un calo della produzione cinese, hanno causato una discesa inesorabile delle quotazioni del petrolio, fatto che a sua volta ha avuto un forte impatto negativo su tutte le aziende del comparto degli idrocarburi e le imprese del relativo indotto. Anche le azioni Eni hanno risentito parecchio della tendenza degli scorsi 24 mesi, passando dai 20 euro dell'estate del 2014 ad un minimo di 11,66 euro all'inizio dell'anno.

Come investire con le azioni e titoli Eni 

Chi intende cavalcare l'attuale momento positivo del titolo, potrà cimentarsi con i CFD di Eni con le piattaforme di trading online, tentando di aprire delle “long position” nei prossimi giorni e guadagnando sulla differenza del valore del sottostante.

Ad esempio con i broker Plus500 plus500-logo-2014-trading-forex-cfd, Markets markets_logo e STO supertradingonlineè possibile fare trading sulle azioni ENI in tempo reale. Noi vi abbiamo proposto un grafico settimanale con l'Ichimoku che vi mostra chiaramente che i prezzi sono sulla prima resistenza di lungo periodo e se questa verrà violata allora si potrà valutare il ritorno verso i target 15.30 e poi 16.8 euro.

E' possibile investire anche con i broker per opzioni binarie, ad esempio con 24option, cercando di prevedere correttamente la direzione delle quotazioni delle azioni di Eni nel medio, breve e brevissimo termine: con le funzioni di speed trading a scadenza di 60 o addirittura 30 secondi si potranno ottenere dei risultati in un arco di tempo ristretto.

Anche in questo caso vi consigliamo di applicare l'indicatore Ichimoku assieme al TrendGT.

Petrolio: eccesso di offerta = ribassi?

Previsioni sul prezzo del Petrolio e eccesso di offerta.

Il petrolio ieri chiude in discesa. Il Wti perde 2.54 dollari a 39,07 al barile, il Brent perde 1.63 e scende a 39,73 dollari. Il calo è dovuto al rifiuto dell’Iran di partecipare alla conferenza dei produttori. L’Iran infatti non vuole congelare la produzione ma punta a un ritorno di produzione a 4 milioni di barili di petrolio al giorno. Il mercato dunque va in contro a una nuova discesa del prezzo del petrolio per effetto della sovrapproduzione mondiale.

Previsioni pretrolio

Secondo le previsioni, l’opec prevede che nel 2016 la domanda globale del greggio aumenterà fino a circa 94 milioni di barili al giorno. Questa incertezza è confermata anche dal fatto che i paesi produttori non Opec dovrebbero ridurre l’offerta, invece di continuare la produzione a prezzi molto bassi.

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Petrolio WTI +14%, Eni +20%: prospettive di borsa

Petrolio e borse azionarie al rialzo

In questi giorni la ripresa del petrolio ha influenzato positivamente l’andamento dei mercati e di alcuni titoli azionari come ENI.

L’incremento si è registrato in corrispondenza alle dichiarazioni del ministro petrolifero del Venezuela che nel mese di Marzo incontrerà gli esponenti di Russia, Arabia Saudita e Qatar per promuovere la stabilizzazione dei prezzi e per riacquistare la fiducia degli investitori. Inoltre dai primi accordi di Arabia Saudita, Russia, Venezuela e Qatar per congelare la produzione ai livelli di Gennaio le quotazioni di WTI sono aumentate a +14%. Poi ancora l’offerta di crude negli Stati Uniti scende ancora alla notizia della riduzione della produzione, contribuendo positivamente al recupero dei prezzi del petrolio.

Nella tabella sottostante i valori di Brent e di WTI in tempo reale:

Si pensa che una soluzione per rendere il mercato più stabile e riavere la fiducia degli investitori sia quella di spezzare il legame tra le quotazioni azionarie e l’andamento del petrolio. Si è arrivati a ciò a causa della pratica dei fondi sovrani. Infatti molti produttori per coprire le perdite del crollo del petrolio in bilancio hanno provveduto ad attingere al fondo sovrano e dunque hanno venduto partecipazioni azionarie. Dunque solamente separando il legame tra quotazioni azionarie e andamento del petrolio si potrà confidare in un mese di marzo molto più stabile.

L’Opec taglia la produzione di petrolio e incoraggia gli investitori

L’Opec taglia temporaneamente la produzione di petrolio per oltre 800mila barili al giorno a causa di un problema che ha provocato l’interruzione  di due oleodotti in Kurdistan e Nigeria. Anche questa notizia ha inciso positivamente sulla ripresa del greggio che ha incoraggiato ulteriormente gli investitori.

trading petrolioCome investire sul petrolio?

E’ possibile investire sul petrolio attraverso diversi strumenti finanziari, quali:

  • Trading con broker opzioni binarie
  • Trading di azioni con broker o banche
  • Acquistando in Borsa azioni legate alle principali società del settore petrolifero (Eni, Saipem, Saras, Terna, Bernstein, Tenaris)
  • ETC legate al prezzo del petrolio, sfruttando le leve finanziarie.

Per investire sul petrolio potrai ad esempio iniziare con il trading CFD con il broker forex XM. Si tratta di un broker forex  che ha ottenuto le principali Licenze CySEC, Consob e altre che gli permettono di operare sul mercato in condizioni di sicurezza e trasparenza. Sul nostro sito è disponibile una recensione completa del broker e potrai creare il tuo account XM direttamente cliccando  qui e attivando un conto demo per provare a fare trading sul petrolio.

Il broker XM offre inoltre un bonus gratuito senza deposito pari a 25 euro, che una volta registratosi verrà accreditato sul conto di trading e ti permetterà di provare la piattaforma di trading con dei soldi reali. 

Previsioni e analisi grafici petrolio Brent

BRENT petrolio trading

Dal grafico del Brent con applicato il sistema Ichimoku ci mostra un trend di forza rialzista con obiettivi tra 37 e 39 dollari. Si evidenzia una fase di breakout della prima resistenza con la Chikou Span che in modo deciso taglia la Kijun. L'unica insicurezza che ci trattiene nell'investire forte al rialzo è la presenza del prezzo dentro la kumo.

Previsioni e analisi azioni Eni

EN.IDaily

Le azioni ENI reagiscono in modo deciso al minimo registrato in Febbraio riuscendo a recuperare quasi il 20% in 15 giorni. Il titolo ENI è stato spinto dalle indiscrezioni sulla stabilizzazione dei prezzi del petrolio e anche dai buoni risultati economici attesi dall'azienda per il 2016.

Tecnicamente si intravede anche in questo caso un prezzo in rialzo sulla kumo con obiettivi sui 14 euro. Si vede anche un incrocio rialzista (debole ma c'è) tra tenkan e kijun sen.