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Investire con responsabilità e coscienza

E’ vero che il trading può essere svolto come attività, ma molti di noi lo fanno solo per passione, come passatempo, oppure come seconda attività per creare un reddito secondario. In ogni caso, per riuscire nell’intento, qualunque esso sia, va preso con professionalità, investire quindi con responsabilità e coscienza deve essere la parola d’ordine di ogni trader.

Nessun successo si ottiene con la mancanza di disciplina e la perseveranza. Non ci si può svegliare la mattina e pensare: Adesso investo i miei soldi. Ciò si traduce nell’impossibilità di ottenere buoni risultati.

Come in ogni attività, chi riesci e colui che affronta le sfide in maniera responsabile. Traslando quanto detto all’attività di trading, bisogna investire con una ben definità strategia, in fin dei conti, nessuno ha voglia di buttare al vento quanto guadagnato. Tuttavia, siamo sicuri che molti di voi operano senza un trading system, ovvero senza avere un piano di trading.

Non bisogna limitarsi ad accedere alla piattaforma e ad acquistare le opzioni binarie sfruttando il solo intuito, questo è il modo migliore per perdere tutto, non necessariamente subito, ma anche con il tempo. Perso il proprio denaro ci si lamenta che il trading non fa per noi, che si perde solamente e che è stata una perdita di tempo.

E’ normale pensarla in questo modo se si perde in maniera incosciente. Pensate a quando vi siete presi la patente di guida e siete saliti per la prima volta al volante, se non ci fosse stato l’istruttore accanto a voi, o vostro padre, o chi vi ha dato una mano per istruirvi, quanti pali della luce avreste rischiato di colpire?

Che sia svolta per passione, per professione, per trascorrere il tempo, o per altri motivi, qualsiasi attività, compresa quella di trading, va affrontata con i giusti strumenti. Nessuno nasce con le conoscenza, queste si acquisiscono con il tempo.

Mollare tutto e vivere di trading?

Il trading online può diventare un’attività a tutti gli effetti e a tempo pieno, anche se non è così semplice come possa apparire. Se è questo quello che desiderate, ovvero quello di mollare e lasciare alle spalle le vostre vecchie abitudini, colleghi, traffico cittadino e tutto quanto ci sia di negativo nell’alzarsi la mattina per recarsi al lavoro, sappiate che il nostro consiglio è quello di non farlo.

Prendiamo in prestito una frase di una canzone del grande Morandi, “uno su mille ce la fa”. Questa frase è la sintesi dell’attività del trader: Solo in pochi realizzano il proprio sogno di vivere di trading, e con questo intendiamo dire che non tutti sono adatti a trasformare il trading in una attività vera e propria e a tempo pieno.

In breve, anche se sei diventato bravo e sei in grando di produrre mensilmente buoni risultati, ciò non vuol dire che sei pronto a lasciare tutto e a vivere solamente dei profitti realizzati. Investire con la coscienza di poter fallire perché si è parati da un altro reddito, di avere un’altro lavoro alle spalle è un conto, fare trading e sapere di non avere alternative è un’altro conto.

Se il trading diventa il tuo lavoro non puoi permetterti di perdere, non puoi permetterti distrazioni perché a fine mese devi ottenere risultati, oppure utilizzare quanto guadagnato nei mesi precedenti.
Non vogliamo incoraggiare o scoraggiare nessuno, vogliamo solamente mettervi nella giusta condizione di vedere le cose come stanno.

E’ innegabile che esistano dei soggetti che con il trading sono diventati ricchi, oggi sono addirittura multi milionari, ma si tratta del Lionel Messi del trading. Conoscete Messi del Barcellona? E’ attualmente il miglior giocatore di calcio al mondo. Quando era piccolo aveva problemi di altezza, infatti oggi è veramente bassino per essere un calciatore, 1,69 cm, ma a lui il calcio piaceva ed è diventato quello che è grazie anche alla sua passione.

Ciò che vogliamo dire è che se la passione vi pervade e al posto del sangue vi scorrono candlestick, allora avete delle buone possibilità di diventare qualcuno. Se invece siete solo appassionati o sperate solo di cambiare la vostra vita, prima di arrivare a questa scelta, ponderate bene il tutto.

Secondo noi la migliore soluzione è quella di continuare a svolgere il proprio lavoro, bello o brutto che sia, oggi non è facile riuscire nè a trovare un primo impiego, nè riuscire a ricollocarsi dopo averne perso uno, e nei ritagli di tempo dedicarsi al trading, alle proprie passioni, come fosse andare a giocare una partita a calcetto con gli amici.

Il fattore psicologico di avere un reddito sostitutivo potrebbe addirittura aiutarvi ad operare meglio.

Come gestire un investimento nel forex

Forex trading

Il mercato forex è uno dei mercati più redditizi al mondo, con oltre 4 trilioni di dollari scambiati giornalmente il mercato forex risulta, oltre che estremamente volatile, anche ricco di occasioni di trading che, se sfruttate bene, possono offrire al trader enormi profitti.

La prima regola da rispettare se si vuole sopravvivere in questo mercato è seguire la tendenza senza mai commettere l’errore di prevederla. Questo significa che dobbiamo soltanto assicurarci di investire nella fase iniziale della formazione di una tendenza, al fine di coglierne poi tutta l’estensione.

Gestire un investimento dopo averlo fatto non è cosa semplice, in questa fase si commettono la maggior parte degli errori che pregiudicano poi l’esito stesso dell’investimento, vediamo quindi come fare per gestire al meglio un investimento nel mercato forex e in generale in qualsiasi altro mercato.

REGOLE PER GESTIRE AL MEGLIO UN INVESTIMENTO

Hai aperto una posizione sul mercato seguendo, come dicevamo prima, una tendenza di prezzo. In questa fase comincia la pressione psicologica del trader, ossia, si inizia a pensare: sto guadagnando, chiudo e porto a casa i guadagni o aspetto per vedere se guadagno di più? Una domanda che lascia perplessi molti trader e che spinge i più a commettere degli errori di valutazione. Dobbiamo ricordarci una regola semplice semplice ma estremamente efficace: una tendenza è valida sino a che non si hanno chiari segnali della sua inversione. A questo punto, se abbiamo investito seguendo una tendenza, non vi è alcun motivo logico di supporre ingiustificatamente che tale tendenza si stia invertendo.

Per evitare di perdere però quanto guadagnato risulta utile impostare uno stop loss, letteralmente uno stop alle perdite, che ci consenta di chiudere in automatico il nostro investimento non appena questo ci faccia perdere una certa percentuale del capitale investito, percentuale che deve, ricorda sempre, essere superiore a quella della media delle oscillazioni del mercato su cui investi. Lo stop loss va però aggiornato in modo da evitare che il tuo guadagno venga perso a causa di un movimento di controtendenza improvviso. Utilizza sempre uno stop loss dinamico e ricorda di non esporre il tuo capitale ad un rischio elevato, mantieniti mediamente su una percentuale del 5%.

Gli indicatori forex migliori

Indicatori forex migliori

Non è sempre facile stabilire quali e quanti siano gli indicatori forex migliori, ma risulta invece semplice capire che anche il migliore indicatore va interpretato, quindi, di fondamentale importanza risulta essere la preparazione del trader in merito all’analisi tecnica forex.

Esistono molti indicatori che presentano caratteristiche diverse e che possono essere utilizzati in casi diversi tra loro. Se dovessimo operare una scelta tecnica in una tendenza laterale potremmo prediligere l’oscillatore rsi e scartare ad esempio la media mobile che in tal caso darebbe troppi falsi segnali.

Non esistono indicatori forex migliori di altri, esistono sicuramente degli indicatori utili in determinate circostanze. La prima cosa da fare è non riempire il grafico di indicatori, ce ne devono essere massimo tre, ed uno di questi deve essere il volume.

Ricordiamo che anche il prezzo stesso è un indicatore fondamentale, mentre molti trader si specializzano nell’analizzare invece gli indicatori, quando dovrebbero invece imparare ad analizzare il prezzo.

I Migliori indicatori per il Forex

Se volessimo stilare una sorta di classifica dei migliori indicatori, diciamo pure i primi tre indicatori essenziali nell’analisi del prezzo, allora, potremmo iniziare così:

1°. Il prezzo: il prezzo risulta essere il primo indicatore, possibilmente utilizzando un grafico di tipo candlestick in cui si possono trovare moltissime informazioni utili a stabilire cosa sta succedendo nel mercato. Per analisi del prezzo si intende anche tracciare le relative trend line e imparare le formazioni candlestick di inversione e di continuazione.

2°. Il volume: il volume di scambi risulta essere molto importante soprattutto se ci troviamo a definire se una determinata tendenza è nella sua fase finale o meno, oppure, se è in atto una inversione di tendenza o se ci troviamo in presenza di un falso segnale. Un’analisi attenta del volume può farti risparmiare molte posizioni che si rivelerebbero sbagliate e che, di conseguenza, ti farebbero perdere soldi.

3°. L’rsi: questo oscillatore è molto importante perché evidenzia le zone di iper-comprato e di iper-venduto del prezzo. Ovviamente l’RSI, essendo un oscillatore, non va utilizzato nelle fasi in cui la tendenza assume una direzione ben precisa, ma si utilizza, ed è molto importante utilizzarlo, nelle fasi laterali di mercato. In queste fasi l’RSI ci da moltissime indicazioni utili per valutare l’inversione o la prosecuzione di tale tendenza.

I segreti per vincer sempre nel trading

TradingTutti i trader vorrebbero poter vincere sempre nel trading, ma questo rimane solo un sogno, una chimera. Vincere sempre è statisticamente impossibile, il trading si basa sulla statistica, non certo su altri fattori quali la chiaroveggenza, che molti aspiranti trader credono di poter utilizzare per prevedere il mercato.

Le perdite nel trading fanno semplicemente parte del gioco, e visto che evitarle è impossibile, non ci resta altro da fare che imparare a gestirle al meglio.

QUANDO IL TRADER SI TROVA IN DIFFICOLTÀ

Una delle situazioni peggiori che possono verificarsi nel corso degli investimenti è una serie più o meno lunga di perdite consecutive. Quando ciò accade, e può accadere, spesso il trader ( quello poco esperto ) tende a perdere la stima in se stesso, a sottovalutassi, a ritenere che il suo sistema di trading non sia più valido.

Cosa fare in questi casi?, bisogna prima di tutto eliminare l’emotività che sarà causa di altre perdite. Poi, la soluzione migliore è prendersi qualche giorno di pausa dai mercati, non devi ne seguirli ne sentirne lontanamente parlare, dedicati ad altro.

Dopo questa boccata d’aria ritorna alla tua postazione e testa il trading system che hai utilizzato sino ad ora in un Conto demo con OptionBit. In questo modo eliminerai l’emotività e, quindi, la paura di perdere soldi veri, potrai valutare razionalmente se sia il tuo sistema di trading ad essere sbagliato o semplicemente a farti perdere la testa è stata solo una serie, del tutto naturale, di perdite consecutive.

IL TRADING È UN ” GIOCO ” STATISTICO

Il mercato è imprevedibile, solo nel lungo periodo possiamo essere in grado di definire una vera e propria tendenza, in time frame minori le cose si fanno molto complesse. In questo caso non investiamo più per vincere nella singola posizione aperta, ma per vincere statisticamente. Per esempio: su 100 investimenti non punterai a vincerne 100, sarebbe impossibile, e poi non servirebbe nemmeno, basta che tu ne vinca solo 60 per portarti a casa un guadagno.

Ovviamente questo discorso vale se si esegue una attenta gestione del denaro che prevede il taglio repentino delle perdite e la prosecuzione dei profitti, altrimenti questi nostri 60 trade vincenti non ci aiuteranno molto.

La situazione descritta sopra è raggiungibile da tutti, basta seguire un sistema di trading che statisticamente contenga più trade vincenti che perdenti. Basta non farsi prendere dal panico, non pensare al denaro come se fosse di vitale importanza, bisogna pensare solo ed esclusivamente alla statistica, solo in questo modo si può avere successo nel trading.