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Draghi svaluta l’EURO sotto 1,10

Dichiarazioni di Draghi alla conferenza stampa della BCE

La BCE e la Grecia, Draghi smorza le speranze di Tsipras

C'era attesa per le dichiarazioni di Mario Draghi alla conferenza stampa mensile della BCE, a Nicosia.

Mario Draghi nella conferenza stampa al termine del direttivo della Bce è stato netto, concedendo ad Atene soltanto

una lieve estensione della linea di liquidità di emergenza, ELA, di ulteriori 500 milioni di euro, da 63,3 miliardi attuali a 63,8, e affermando che "Finora la Bce ha prestato 100 miliardi di euro alla Grecia, e negli ultimi 2 mesi abbiamo moltiplicato per due i nostri aiuti portandoli da 50 a 100 miliardi di euro. I prestiti alla Grecia rappresentano il 68% del PIL Greco, la percentuale più alta nella zona euro. Possiamo dire che la BCE è la Banca centrale greca ma è anche la banca centrale degli altri Stati membri dell'area euro"

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Queste la parole di Mario Draghi, che aggiunge come non ci sarà alcun ripristino della deroga per accedere ai finanziamenti fin quando la Grecia non darà segnali positivi del suo piano di riforme.

Chiusa anche la possibilità che la BCE possa acquistare titoli di stato greci nel piano del Quantative easing annunciato a gennaio, “la Banca Centrale Europea potrebbe riprendere ad acquistare Bond greci a partire da luglio o agosto, non appena arriveranno a maturazione i Bond ellenici acquistati in base al programma Smp”, questo quanto afferma Mario Draghi.

l programma di Quantative Easing della BCE e i dati sull'Inflazione

“Il programma QE della Banca Centrale Europea partirà il 9 marzo e si concluderà a settembre 2016, nel caso in cui l'inflazione sarà rientrata ai livelli prefissati” queste le dichiarazioni del presidente della Bce Mario Draghi, che aggiunge che l'acquisto di titoli sarà di 65 miliardi di euro al mese.

“Il tasso di inflazione dell'Eurozona sembra destinato ad aumentare gradualmente fino al 2015. Il Quantative Easing è solo la parte finale delle misure prese dal giugno 2014, misure che hanno funzionato”, dice Draghi soddisfatto del lavoro svolto finora.

Il pil dell'Eurozona crescerà al ritmo dell'1,5% nel 2015, dell'1,9% nel 2016 e del 2,1% nel 2017.

Per quanto riguarda invece l'inflazione Draghi prevede una crescita su base annua pari a 0 nel 2015 , per crescere poi a 1,5% nel 2016 e a 1,9% nel 2017.

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Spread BTP-BUND ai minimi dal 2008

GER-10YDailyLo spread tra BTP e BUND è sceso ai minimi dall'autunno 2008, ritrovando dopo sette anni, quota 93.

L'attuale livello di 93,10 equivale a un restringimento di oltre 10 punti. Fino al 2008 lo spread era rimasto sotto abbondanti limiti di guardia.

La borsa di Milano chiude in rialzo con un progresso del Ftse Mib pari all'1,22% a quota 22.400 punti, facendo meglio delle altre principali borse europee. Piazza Affari ha concluso la seduta vicino ai massimi di giornata, spinta dalla conclusione del Direttivo della Bce.

 

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Antonio

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