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Caso Deutsche Bank, possibile altro fallimento tedesco?

Non esiste un’Europa privilegiata. Questo è quanto emerge dal nuovo caso Deutsche Bank, che apre la possibilità ad un altro (clamoroso) fallimento da parte della Germania, che a questo punto metterebbe in allerta, e non poco, gli investitori sparsi in tutto il mondo. Tutto ha inizio nel mese di maggio 2015, quando ad un anno di distanza dai controlli superati senza problemi nel 2014, la banca tedesca si ritrova a dover pagare una multa piuttosto salata per aver dichiarato importi di gran lunga superiori a ciò che in realtà si trova nel portafoglio, così da scatenare diverse pressioni e polemiche nell’ambiente che hanno portato in questi giorni la Deutsche Bank ad una decisione alquanto aspra: il licenziamento di 23 mila dipendenti.

Renato Soru, eurodeputato del PD, ha così esaminato la situazione dopo il caso Deutsche Bank (vedi prezzi borsa in tempo reale), spiegando che

in realtà il campanello d’allarme nei confronti dell’istituto bancario tedesco era nell’aria già da diverso tempo: “Alla fine del 2014 avevamo già fatto notare, presso il Parlamento Europeo, la nostra volontà di assistere ad un’analisi delle banche che includesse anche il controllo dei derivati, ma ci è stato detto che la revisione sarebbe stata fatta soltanto nel 2016. Da qui si arriva all’interrogazione al Single Supervisory Board, che dovrà controllare i modelli di supervisione del rischio”. Secondo Soru, dunque, la BCE dovrebbe dare un’occhiata attenta ai suoi sistemi atti ad analizzare il rischio, soprattutto per ciò che riguarda gli strumenti derivati in possesso delle banche.

DeutschBankDaily

Dietro l’inimitabile e insuperabile Germania, dunque, sembra davvero nascondersi una debolezza piuttosto evidente che potrebbe addirittura portare ad un altro fallimento tedesco. Un evento la cui entità potrebbe davvero raggiungere lo scalpore che a settembre ha visto come triste protagonista la Volkswagen, nel noto scandalo delle emissioni truccate. L’analista internazionale Michael Snyder ha lanciato un appello agli investitori che intendono speculare sui titoli tedeschi, evidenziando un fattore che fa certamente riflettere: le azioni Deutsche Bank avevano un prezzo da listino superiore ai 50 dollari all’inizio del 2014, mentre oggi ci ritroviamo con un valore calato a picco e sceso perfino sotto la soglia dei 30 dollari. Deutsche Bank sembrerebbe aver pagato l’imprudenza sulle sue decisioni e il caso scoppiato negli ultimi giorni, così come l’evidente calo in Borsa dell’ultimo periodo, comportano sempre più voci nell’ambiente e rendono altamente volatili (in attesa di nuovi risvolti concreti) i titoli emessi dalla banca tedesca.

Come guadagnare con Deutsche Bank e il DAX usando il trading opzioni 

Da qualche giorno stiamo aspettando un buon segnale per il DAX con il trading opzioni di Plus500 e visto anche la possibile bolla su Deutsche Bank possiamo valutare di intrecciare i 2 titoli creando uno spread "ad-hoc". Tenteremo di comprare DAX e vendere Deutsche Bank.

Vi aggiorneremo con un video sul nostro canale YouTube https://www.youtube.com/user/TradingOpzioniBinary/videos

+500

Antonio

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